Leka può esultare: «Superlativi in difesa, dominanti a rimbalzo Ragazzi straordinari»
Il coach: «Vinto e convinto, successo dedicato ai tifosi» Fabi sottolinea: abbiamo trovato grande solidità mentale
FERRARA. Bellissima serata per la Top Secret, che supera Cento nel derby che significa quinta vittoria consecutiva. Coach Spiro Leka dedica ai tifosi biancazzurri i due punti. Mai come ieri la Giuseppe Bondi Arena ha avuto un colpo d’occhio così bello.
«Siamo contenti - dice il tecnico del Kleb -, abbiamo vinto e convinto, giocando un buon basket, davanti a una bellissima cornice di pubblico: ecco la prima buona notizia, ascoltare gli sfottò fra le due tifoserie era bellissimo, da due anni e mezzo ci mancava questo clima, la gente ha bisogno di vivere questo tipo di emozioni. Dedichiamo i due punti al nostro pubblico, anche quando eravamo ultimi, molti tifosi erano con noi. Adesso il vento è cambiato, grazie alla nostra organizzazione. Fare un Natale così, un mese fa era quasi impossibile. Ma avevo detto che dovevamo solamente avere pazienza. Non pensavo che sarebbe stato così entusiasmante il modo con cui abbiamo battuto una delle squadre più forti del girone, facendo tatticamente qualcosa di strano, andando a difendere con Pacher su Tomassini, facendo cambio sistematico quasi con tutti i giocatori: abbiamo tolto a Cento il loro modo di giocare a memoria, per il resto ci hanno pensato i miei ragazzi, che sono stati superlativi in difesa, si sono aiutati su ogni pallone e a rimbalzo, dove abbiamo dominato, nonostante abbiamo tirato pochi liberi, cosa inusuale. Sono soddisfatto».
E ancora Leka: « Stiamo migliorando in difesa, abbiamo per l’ennesima volta subìto solo 70 punti, nelle ultime cinque gare siamo una delle migliori difese del campionato, mentre in attacco continuiamo ad avere più punti di riferimento: anche oggi quasi sei giocatori in doppia cifra, peccato che Filoni non poteva darci di più, così la rotazione si è accorciata ancora. Gli altri sono stati presenti, Mayfield ha giocato molti minuti ed è stato bravo. La nostra forza è avere sei uomini fra nove e quindici punti. Vencato? Con lui dovevamo avere pazienza, devo menzionare Panni che ha tirato la carretta da solo per tre mesi. La forza è questa: cavalcare il cavallo che quella sera ci porta nella direzione giusta. Vildera è stato strepitoso, tutti lo sono stati, Pacher è stato costante. Ragiono di squadra e togliere ritmo a Tomassini e compagni, che vanno a memoria è tanta roba. Per questo siamo orgogliosi. Siamo stati solidi, abbiamo saputo soffrire, non disunendoci. Si è vista la forza del gruppo, il carattere e la mentalità».
Prestazione davvero super per Agustin Fabi, autore di 15 punti in 24’, con 4 assist e altrettanti falli subiti: «Si affrontavano due squadre in un ottimo momento dal punto di vista tecnico - dice l’ ala ex Tortona -, due squadre molto solide. Dal canto nostro, nelle ultime cinque gare abbiamo trovato una solidità mentale che prima non avevamo, credo che questo ha fatto sì che nel loro migliore momento noi siamo sempre rimasti a distanza di 8-10 punti, senza mai perdere la testa, andando sempre sui nostri obiettivi. Merito di tutti che, nei momenti difficili, sono stati disponibili a fare autocritica, migliorando tutte le cose che in quel momento non funzionavano. Abbiamo una squadra con tanti giocatori capaci di fare tante cose positive, parlo di punti e non solo: ognuno di noi ha trovato il suo posto dentro la squadra, cosa fondamentale per chi vuole fare bene. C’è grandissima disponibilità nei confronti dei compagni, in questo momento è la nostra forza. La mia tranquillità? Con gli anni l’ho gestita, prima ero molto più emotivo dal punto di vista della responsabilità. Più tranquilli si è, più è semplice vivere i momenti».
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
