A Campiglio vince Foss-Solevaag Quattro italiani nei primi dodici
MADONNA DI CAMPIGLIO. È grande Italia, sulla 3Tre, dove nel secondo slalom di Coppa del Mondo gli azzurri non riescono a salire sul podio ma entrano in quattro nei primi dodici, con Alex Vinatzer al quarto posto, l’olimpionico di Vancouver Giuliano Razzoli settimo, Simon Maurberger decimo e Tommaso Sala dodicesimo.
Dopo aver dominato prima e seconda manche, il francese Clement Nöel cade incredibilmente all’ultima porta (così come era successo due domeniche fa a Vinatzer in Val d’Isere) e butta al vento la seconda vittoria consecutiva.
La vittoria va al norvegese Sebastian Foss-Solevaag, campione del mondo in carica, protagonista di due ottime manche (era secondo dopo la prima discesa), concluse però con appena un decimo di vantaggio nei confronti del francese Alexis Pinturault, che appariva in crisi ma che – da campione quale è – è riuscito a reagire e a ritrovare il podio. Terzo, a un solo centesimo dal francese (e a 11 dal primo) lo svedese Kristoffer Jakobsen, che si conferma tra gli slalomisti più in forma in questo avvio di stagione. Detto di Nöel, che ha sciato alla grandissima e avrebbe di certo meritato la vittoria, una nota di merito va sicuramente agli italiani. Vinatzer, che in Val d’Isere aveva dimostrato di valere il podio prima di saltare l’ultima porta, ha reagito bene, chiudendo al sesto posto la prima discesa e risalendo al quarto posto.
Bene anche Razzoli, miglior azzuro (nono) in Val d’Isere, che ha saputo addirittura migliorarsi sulla 3Tre. Partito con il pettorale numero 26, ha centrato il diciassettesimo posto nella prima manche per poi guadagnare addirittura dieci posizioni (e chiudere settimo) grazie a una convincente seconda manche. Bene anche Simon Maurberger, decimo a 1”20 dal primo e Tommaso Sala, che – pur partendo con un pettorale alto – ha ottenuto un ottimo dodicesimo posto.
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