La Nuova Ferrara

Sport

Un altro rovescio per la giovane Spal L’Atalanta parte forte e poi controlla

Alessio Duatti
Un altro rovescio per la giovane Spal L’Atalanta parte forte e poi controlla

I biancazzurri hanno avuto la chance del pareggio con Csinger che però spreca un rigore. È il quarto ko consecutivo

2 MINUTI DI LETTURA





ferrara. La Primavera biancazzurra esce sconfitta (piuttosto pesantemente) anche al “Bortolotti” di Zingonia, dove i nerazzurri di Brambilla sono riusciti a imporsi col punteggio di 3-0. Quarta debacle consecutiva in campionato per i giovani ferraresi, che continuano a non trovare punti, ma sopratutto subiscono ancora una volta tanti gol.

difficoltà

Contro i bergamaschi mister Piccareta è costretto a far fronte ad una seria emergenza portieri (il titolare Rigon è in isolamento con la prima squadra, avendo partecipato alla trasferta di Frosinone), ma anche le assenze di Gineitis, Forapani, Nador, Pavlides e Pinotti sono di certo rilevanti.

Il tecnico ligure della fomazione giovanile spallina aggrega così tantissimi 2004 dall’U18 e in porta sceglie il 2005 (dell’U17) Martelli. Con Saio e Csinger nella retroguardia ecco gli altrettanto giovanissimi Bugaj e Saiani, ma spazio poi anche per Puletto (2004, così come D’Andrea).

esperienza

Tra i titolari, il più esperto è il 2002 Sperti. Sta di fatto che l’alto coefficiente del mezzogiorno lombardo di ieri presenta immediatamente il conto dopo soli due giri d’orologio, quando Scalvini (di testa) insacca direttamente sugli sviluppi di un buon corner battuto da Oliveri. Il ritmo è gradevole, la Spal sembra voler reagire nell’immediato e attorno al ventesimo crea una situazione di pericolo nell’area piccola dell’Atalanta. Nulla di fatto, ma passano pochi minuti ed ecco la massima punizione concessa ai portacolori spallini per fallo (netto) su Saiani. S’incarica della battuta Csinger (capitano di giornata) ma la conclusione finisce alta.

episodio

È l’episodio che indirizza – purtroppo – il match verso la via della formazione nerazzurra locale. Alla ripresa del gioco dopo il rigore fallito, altro corner atalantino, mischia e rete di Sibide. Il controllo della Dea diventa totale, quando poco dopo la mezzora viene servito il tris a firma Pagani.

Piccareta prima dell’intervallo opera un doppio cambio: fuori Orfei e Roda, dentro Biancheri e Wilke. L’intervallo è di poco preceduto da un’altra clamorosa palla gol per l’Atalanta.

Nella ripresa la Spal riparte con Simonetta al posto di Sperti e con due occasioni portate verso l’area bergamasca con D’Andrea e Puletto. Tra i biancazzurri entrano anche Borsoi e Dell’Aquila, ma il copione non cambia visto che l’Atalanta si mostra abile a gestire la partita ed il vantaggio acquisito.

passivo

Anzi, il rischio di accentuare ulteriormente il passivo viene corso più di una volta. Ma al novantesimo, i gol subiti rimangono come i fischi dell’arbitro. Nel frattempo la classifica si complica, visto che il Lecce vincendo a Pescara si è preso il quartultimo posto che prima del duplice svolgimento di ieri era proprio della Spal. Ma per quanto visto nella prima parte di stagione, la formazione spallina ha tutte le potenzialità per rialzare la testa.

Alessio Duatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google