Un po’ di relax per il Cus in vista delle gare decisive
ferrara. Tradizionale cena natalizia per il Cus Ferrara rugby, riunitosi al Kafè Bacchelli. La vittoria contro i Lyons Piacenza ha regalato alla formazione estense la finale regionale, che benché metta in palio un titolo platonico è pur sempre un bel biglietto da visita in vista della seconda fase che vale la promozione in B.
Proprio questo aspetto è stato al centro delle parole del responsabile di sezione Claudio Trombetta e del tecnico Dario dardani, che – dopo i doverosi complimenti fatti ai giocatori per la conquista dell’obiettivo minimo – hanno ricordato che il vero torneo inizia adesso. Vietato distrarsi, vietato abbassare la guardia perché davanti ci sarà il Parma 1931, una squadra composta da atleti che solo due stagioni or sono erano in B, sostituiti in categoria (si tratta infatti di formazione Cadetta) da quindici nuovi acquisti.
In un ipotetico girone tutto emiliano, una lunga volata verso la conquista della serie B, proprio i parmensi potrebbero essere infatti avversario da battere.
In attesa di capire se a questa squadra sarà consentito un eventuale salto di categoria (la formazione di B dovrebbe esser promossa nella corrente stagione, ma non si sa se la cosa ottempera alle norme federali), in casa cussina avanti a ranghi serrati con gli allenamenti collettivi che riprenderanno molto presto in vista della finale di metà gennaio.
Dario Cavaliere
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google