Argentana, Bruschi in trincea «Siamo vivi e non molliamo»
Il presidente: salvezza ancora possibile, ci crediamo e lotteremo fino all’ultimo «Mister Innocenti non ci ha comunicato le dimissioni, serve un foglio firmato»
ARGENTA. é tutta una questione di punti di vista. Che si parli di sport, della vita, della storia o di qualunque cosa. L'Argentana è ultima, e tutti credono retrocederà. L'allenatore, pur grato per l'opportunità, decide di dimettersi. Qualcuno parla di situazione simile a quella di Kabul al momento di lasciare spazio ai Talebani.
Oppure no. Il presidente granata Bruschi, ad esempio, ragiona da lottatore, da guerriero, senza nascondersi la difficoltà della situazione.
dichiarazioni
«Vero. Siamo in una situazione difficile. Ma non significa nulla. Sapevamo che, per una serie di ragioni, il campionato sarebbe stato duro. La posizione non è invidiabile, ma siamo a pochi punti dai play out. Basta poco per giocarsela nel modo migliore. E questo vuol dire che siamo ancora vivi, e ce la giochiamo fino alla fine. Diamo il massimo, daremo il massimo, continueremo a cercare di ottenere il migliore risultato possibile».
Con un nuovo allenatore? «Qui voglio chiarire. Su questo argomento ho sentito tanti discorsi ma una sola cosa è sicura: io personalmente, non ho ricevuto, e nemmeno la società, una comunicazione scritta in materia da parte di Innocenti che ufficializzasse la situazione. Le comunicazioni verbali, i discorsi, sono importanti. Ma per le decisioni definitive serve una comunicazione scritta, ufficiale e firmata. Che per il momento (ci riferiamo al pomeriggio di ieri; ndr) non è ancora arrivata. E comunque, chiariamo bene: abbiamo sempre concesso la massima fiducia all'allenatore, abbiamo cercato di rinforzare la squadra, abbiamo sostenuto l'ambiente anche in momenti decisamente bui e, soprattutto, non avrei mai esonerato un allenatore che godeva della mia fiducia, una fiducia ribadita e confermata in diversi momenti, anche quando il tecnico, per motivi di salute, non poteva garantire la presenza ad inizio campionato. Questa, adesso, non è stata una mia scelta. E, soprattutto, non è ancora una scelta ufficiale, perché non ci sono comunicazioni formali in materia. Basta un foglio firmato da inviare alle autorità sportive competenti. E questo foglio, alla fine, non è ancora arrivato. Quando ci saranno delle comunicazioni ufficiali ne prederemo atto e sistemeremo le questioni burocratiche».
obiettivo
«Quello che conta - chiude il presidente Bruschi - è che noi cercheremo di raggiungere la salvezza fino alla fine, e ci impegneremo comunque al massimo. C'è ancora la possibilità di rinforzare la rosa, ci sono anche diverse partite da giocare e tutta l'intenzione di giocarle al massimo delle nostre possibilità. Fino a quando non avremo contro la matematica, noi ci crediamo, e andiamo avanti».
Alessandro Bassi
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