La Nuova Ferrara

Sport

terza categoria/modena 

Reno Centese e Nuova Aurora difendono la bandiera estense

Mirco Peccenini

3 MINUTI DI LETTURA





ferrara. Ci sono due portacolori ferraresi nel girone modenese di Terza categoria. Un raggruppamento affatto semplice, come Nuova Aurora e Reno Centese sanno bene. Nel girone, se i giochi non sono ancora fatti alla fine dell’anno solare, di certo pare essere stato scavato un solco profondo fra le battistrada e il resto del plotone.

La Virtus Mandrio si è confermata una “macchina da gol” (48 quelli segnati in 14 partite) ed è per ora imbattuta. Medolla e Cp Limidi, staccate rispettivamente di 4 e 8 punti, sono le più accreditate inseguitrici.

Nelle retrovie si gioca un campionato avvincente, con otto squadre racchiuse in dieci punti. La Nuova Aurora di Scortichino aveva cominciato con il piede sbagliato, ma ha progressivamente rialzato la china, almeno fino al filotto di partite “storte” innescato dalla caduta con il Circolo Rinascita e proseguito con Medolla e G. Nasi. Se le ultime giornate del torneo hanno regalato poche soddisfazioni ai tifosi, risplende come una gemma la rete di Valentino che, alla tredicesima giornata, ha regalato alla Nuova Aurora l’atteso e sentito derby con il Reno Centese (1-0). Il presidente della Nuova Aurora, Arduino Cavallini, getta subito acqua sul fuoco: «Tra noi e il Reno non esiste rivalità, se non quella sportiva. C’è piuttosto stima e un buonissimo rapporto, che si è dimostrato anche nell’amichevole benefica che ha visto le loro Vecchie Glorie giocare a Scortichino contro i magistrati – ricorda Cavallini –. Venendo al campionato, a parte le tre davanti che sono indubbiamente più forti, è un girone alla nostra portata».

«Abbiamo 15 punti e alla fine siamo lì – continua –. Il nostro intento è fare un campionato dignitoso, nonostante qualche difficoltà all’inizio a causa degli infortuni. Del resto, dopo un anno e mezzo di inattività siamo partiti subito con le gare di Coppa. L’ambiente però è sano e la squadra composta di amici che hanno coinvolto altri ragazzi con voglia di giocare».

Il Reno di mister Morelli attualmente occupa invece la sesta posizione, frutto di tre pareggi, cinque vittorie e altrettante sconfitte. Una squadra che ha collezionato 19 reti segnate (con una media di 1, 46 a partita) ma purtroppo anche 17 gol subiti in tredici gare di campionato. In pratica, solo in quattro occasioni il Reno non ha subito gol. Alla ripresa, il 23 gennaio, il Reno scenderà in campo a Correggio contro la capolista che di reti subite ne ha al passivo soltanto 8. Una gara in cui fare attenzione, in particolare, al bomber reggiano Cerchiara. I numeri sembrano presagire una gara proibitiva, ma il calcio, si sa, non è una scienza esatta.

Classifica: Virtus Mandrio *40; Medolla 36; Pol. Limidi 32; C. Rinascita 21; G. Nasi *21; Reno Centese 18; Cognentese 17; Cortilese 15; Nuova Aurora Scortichino *15; Robur La Pieve 12; Novese 11; Concordia 9; Old Invicta 4 (* una partita in più).

Mirco Peccenini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google