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In Premier duopolio City-Liverpool, il Real domina la Liga

A.G.

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Lo studio del Cies, oltre alla Serie A, ha analizzato il rendimento dei giocatori negli altri quattro campionati più importanti d’Europa – Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1 -, disegnandone per ciascuno la formazione ideale, pescando tra quei calciatori che rimasti in campo, nei rispettivi tornei, almeno 900’. Analizzando lo studio, si evidenzia che, quasi sempre, i giocatori del miglior rendimento militano in squadre di altissima classifica.

PREMIER LEAGUE. L’esempio lampante arriva dal campionato più prestigioso, la Premier inglese, nella quale, a parte l’eccezione del portierone Edouard Mendy, in quota Chelsea, figurano elementi di due sole squadre, Manchester City e Liverpool, non a caso le prime due del campionato. Gli eletti dei “Citizens” sono Dias, Laporte, Rodri, Silva e Cancelo, quelli dei “Reds” Alexander-Arnold, Henderson, Salah, Jota e Mané. Da notare la presenza di due ex “italiani”: il lusitano Cancelo e l’egiziano Salah, visti da queste parti con le casacche di Juve e Roma.

LIGA. Qua la parte del leone la fa la squadra più blasonata di Spagna, ovviamente il Real Madrid, adesso guidato da Carlo Ancelotti. Oltre la metà della formazione ideale del torneo veste la casacca delle “Merengues”: il portierone belga Courtois, Alaba, Casemiro, Modric, Benzema e Vinícius. Tre sono del Siviglia – Koundè, Acuna e Jordan – a testimoniare l’ottimo campionato degli andalusi, uno (Fekir) arriva dall’altra squadre di Siviglia, il Betis, il solo Dest dal Barcellona, segno evidente della crisi che attanaglia i “blaugrana”.

BUNDESLIGA. Quello che avviene in Spagna, si replica in Germania, dove a fare la parte del leone è la squadra che da un decennio domina, il Bayern Monaco. Sono addirittura 7 i calciatori della compagine bavarese. Accanto ai grandi vecchi Neuer (35 anni) e Lewandowski (33), ci sono gli emergenti Alphonso Davies (21), canadese di grande avvenire, ed Upamecano, difensore centrale francese, e le sicurezze Hernandez, Kimmich e Sané. Tre gli elementi del Borussia Dortmund: gli esperti Meunier e Reus ed il giovanissimo, e altrettanto promettente, Bellingham. In attacco, spazio ad una nostra vecchia conoscenza: quel Patrik Schick che a Leverkusen ha ritrovato la via del miglior rendimento, persa nella grigia esperienza con la Roma.

LIGUE 1. In Francia ecco la sorpresa: quello della Ligue 1 è il “Best 11” nel quale convivono giocatori provenienti dal maggior numero di club, ben 6. Scontato che la parte del leone la faccia il Psg (l’ex interista Hakimi, Kimpembe, Gueye e la stella Mbappè) , meno trovare tre elementi del Marsiglia (Kamara, Saliba e Payet) . Uno ciascuno invece per Montpellier (il portiere Omlin) , Lens (Fofana) , Rennes (Aguerd) e Brest (Faivre). A sorpresa, ma non troppo, considerando il rendimento altalenante tenuto finora, mancano Leo Messi e Neymar.

A.G.

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