Ariosto sull’ascensore La stagione va salvata con un altro passo
Serie A/F. Inizio molto complicato, poi la ripresa delle biancazzurre Ma il bilancio della prima parte di campionato non porta al sorriso
l’analisi/1
Girone di andata con più bassi che alti per l’Ariosto del patron Maurizio Magri. Katia Soglietti e compagne hanno chiuso al quart’ultimo posto la prima fase della stagione, con tre successi, un pareggio e sette sconfitte, andando comunque ad un passo dalla qualificazione per le finali della Coppa Italia. Debutto rinviato nel girone di ritorno per le estensi, che si sono viste spostare il match del 15 gennaio sul campo del Brixen, gara spostata al 26, nel mezzo di una settimana che in quel caso vedrà i match casalinghi contro Casalgrande Padana (sabato 22) e Leno (sabato 29).
delusione
«Non sono particolarmente - soddisfatto della prima fase del campionato dice il presidente Magri -, anche perché non erano questi gli obiettivi che ci eravamo prefissati a inizio stagione: gli obiettivi erano completamente differenti». Il numero uno dell’Ariosto entra nel dettaglio. «Non dico che da subito dovevamo restare ai primissimi posti della classifica, ma iniziare il campionato in un altro modo, beh, quello sì. Avremmo dovuto qualificarci alle finali della Coppa Italia senza troppi problemi, invece ci sono stati alcuni momenti negativi di troppo. Abbiamo cominciato male il campionato, non riuscivamo a trovare la giusta quadratura del cerchio. Perdere tre gare per un gol contro chi era nei primissimi posti della classifica è stata una cosa un po’ strana, ora ci siamo ripresi un po’ con un pareggio e tre vittorie».
«Di conseguenza solo per un punto non siamo entrati nelle finali della Coppa Italia - ha continuato Magri -, ma forse è stato meglio così: andare da ottava classificata non sarebbe andato bene».
Il futuro
«Adesso ci stiamo riposando, dopo il 10 gennaio riprenderemo a lavorare, anche perché il primo match del girone di ritorno contro Bressanone è stato spostato al 26. Dal 22 al 29 ci aspettano tre gare ravvicinate, auspico un girone di ritorno migliore rispetto all’andata – ha chiuso il massimo dirigente dell’Ariosto -; qualcosa non ha funzionato nel girone d’andata, nel ritorno sono quasi certo di poter fare meglio».
Anche in casa Ariosto la situazione Covid viene costantemente monitorata. «E’ una situazione che sta attanagliando diverse squadre, ci sono delle leggi per gli sportivi abbastanza rigide, abbiamo anche noi avuto qualche problema legato al Covid, ovviamente speriamo di risolverlo nel più breve tempo possibile».
Fra le notizie maggiormente positive in casa Ariosto, la presenza di ben quattro giocatrici estensi nella Top 20 delle marcatrici della massima serie femminile: parliamo di Mari Tomova (sesta, con 70 reti all’attivo), Katia Soglietti (undicesima, con 56 marcature all’ attivo), Marijana Tanic (diciassettesima, con 48 reti all’attivo) e Martina Crosta (diciannovesima, con 45 marcature all’attivo).
Alla ripresa degli allenamenti mister Carlos Britos dovrà giocoforza resettare ciò che non è andato, ripartendo dalla seconda parte del girone di andata.
Classifica: Sudtirol 21; Salerno 20; Mestrino 16; Pontinia 14; Casalgrande 12; Cassano Magnago 12; Cellini Padova 11; Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Malo 2.
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
