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Faragalli entra nella famiglia delle Aquile «C’è tradizione, porto la mia esperienza»

Dario Cavaliere
Faragalli entra nella famiglia delle Aquile «C’è tradizione, porto la mia esperienza»

Football americano. Il nuovo allenatore del team estense racconta dalla North Carolina con quale filosofia gestirà l’imminente stagione 

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l’intervista

Con la chiusura del 2021 è stato definito il coaching staff delle Aquile per la prossima stagione, che vedrà la squadra ferrarese affrontare ancora una volta il campionato di Seconda Divisione. Molti i volti già noti, con qualche aggiustamento nei ruoli che verranno ricoperti, ma – come annunciato tempo fa – la maggiore novità sta nella figura del capo allenatore che sarà il tecnico Mike Faragalli, in arrivo dagli Usa fra poche settimane. Con lui ci saranno Stefano Zucchelli (assistant head coach), Luca Brunetti (defensive coordinator), Stefano Ferrari (special teams coordinator), Andrea Golfieri (wide receiver coordinator), Matteo Mantovani (running back coach) e Luca Orlandi (offensive line coach). In attesa di capire quanto questa quarta ondata della pandemia arrivi a scombussolare anche i piani delle Aquile andiamo in North Carolina a conoscere il tecnico statunitense.

Che idea si è fatto del football italiano e delle Aquile?

«Dopo aver parlato con lo staff tecnico, la mia impressione del football in Italia è che gli allenatori ed i giocatori allenino e scendano in campo per amore del gioco - dice Faragalli -. Ho anche la netta impressione che in casa Aquile sia quasi un orientamento familiare. I padri trasmettono il loro amore per il gioco ai figli che di nuovo trasmetteranno il loro amore per il gioco. Sono molto impressionato anche dal football femminile che si gioca in Italia. Sembra che anche le ragazze abbiano una spiccata passione per il football americano. Mi piace seguire il football femminile su Facebook. Sembra essere più popolare in Italia per le donne che qui in America».

Cosa si sente di promettere a squadra e tifosi?

«Quello che prometto è di provare a trasmettere oltre 40 anni di conoscenza come allenatore di football negli Stati Uniti ai massimi livelli nella NCAA ed anche nella lega del football canadese. Farò del mio meglio per essere un ambasciatore per il football nella comunità e anche per lavorare con ogni allenatore e atleta per aiutare le loro conoscenze e migliorare le loro tecniche, abilità e fondamentali del gioco. Se riusciremo a raggiungere questi obiettivi, i risultati sul campo, per quanto riguarda vittorie e sconfitte, verranno da soli».

Coach Mike Wyatt è una leggenda a Ferrara. Ha un po’ di paura che la sua “ombra” sia ancora viva?

«Ho sentito grandi cose sull’allenatore Wyatt e sul tipo di persona e allenatore che era. Detto questo, sono cresciuto all’ombra di grandi allenatori per tutta la mia vita: a partire da mio padre, un allenatore di grande successo di NFL, CFL, college e liceo. Qualsiasi successo che ho avuto è dovuto ad allenatori come coach Wyatt, mio padre e gli altri grandi allenatori con cui sono stato. Attendo con impazienza l’opportunità di continuare la lunga tradizione di famiglia delle Aquile».

Dario Cavaliere

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