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Il doppio tradisce, azzurri ko In semifinale va la Russia

V.T.

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SIDNEY. L’Italia nell’ATP Cup viene eliminata ancora una volta dalla Russia . È ancora il doppio a darci un dispiacere con la sfida conclusiva decisa solo al super tie-break. Matteo Berrettini e Jannik Sinner hanno ceduto 5-7 6-4 10-5, dopo un’ora e tre quarti di lotta, a Daniil Medvedev e Roman Safiullin che firmano il 2-1 che dà il pass a Medvedev & Co per le semifinali (domani contro il Canada, vincitore del “Gruppo C”). Dopo la vittoria faticosa di Sinner contro un Safiullin in stato di grazia e la sconfitta di Berrettini contro Medevedev è stato il doppio a decidere la squadra che doveva proseguire l’avventura. Primo set per gli azzurri (7-5) con break sul servizio del russo meno conosciuto. Nel secondo parziale, però, Berrettini e Sinner sono un po’ calati e i russi ne hanno approfittato per centrare il break nel terzo gioco, difeso poi con autorità fino al 6-4 con il quale hanno pareggiato il conto. Nel super tie-break Medvedev e Safiullin sono partiti con un mini-break di vantaggio (2-0), gli azzurri li hanno ripresi e superati (3-2) ma poi i russi hanno infilato un parziale di quattro punti di fila (6-3) rivelatosi poi decisivo. Berrettini e Sinner hanno sbagliato qualcosa di troppo (un diritto di Matteo affossato in rete da metà campo grida vendetta) e Mevedev-Safiullin hanno chiuso il discorso per 10 a 5 su una risposta di diritto (nota dolente di giornata) di Jannik in rete. Eppure la giornata sulla Ken Rosewall Arena si era aperta nel migliore dei modi per il tennis tricolore. Nel primo singolare Jannik Sinner, n.10 ATP, aveva battuto 7-6 6-3, in poco meno di due ore, Roman Safiullin, n.167 del ranking. «Sono felicissimo di giocare con la maglia azzurra – ha detto Jannik – per l’Italia. A questi livelli ogni partita è dura da vincere. Roman ha giocato un match incredibile». Nel secondo singolare, , però, Matteo Berrettini, n.7 ATP, aveva ceduto 6-2 6-7 6-4, dopo una battaglia di oltre due ore e mezza, a Daniil Medvedev, n.2 del ranking. Si è rivisto il numero 7 al mondo soprattutto dal secondo set in poi. Matteo è tornato a fare il martello aggiudicandosi 27 su 28 punti con la prima di servizio ma Daniil non ha concesso nulla nei suoi turni di battuto: ha deciso il tie-break che Berrettini si è aggiudicato per 7 punti a 5 trascinando la sfida al terzo. Nella frazione decisiva l’azzurro ha pagato carissimo il break subìto al terzo gioco: Medvedev ha sbagliato pochissimo e ha chiuso il discorso per 6-4. L’altra semifinale la giocheranno nella mattinata di oggi la Spagna, che ha chiuso in testa il “Gruppo A” con tre successi, e la Polonia.

V.T.

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