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Coach Bonacina ritrova la Top Secret: «E spero che Zampini rientri contro di noi»

Lorenzo Montanari
Coach Bonacina ritrova la Top Secret: «E spero che Zampini rientri contro di noi»

Il vice allenatore di Verona fa il punto della situazione in vista della partita di domenica contro la sua vecchia squadra 

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Dalla “sua” Milano, dove ieri ha goduto il giorno di riposo in famiglia, Andrea Bonacina, ex coach del Kleb, adesso vice allenatore della Tezenis Verona, ha parlato del match di domenica pomeriggio all’AGSM Forum (ore 18). Gli scaligeri hanno recuperato Sasha Grant, negativizzatosi al Covid, mentre non potranno contare su Claudio Tommasini (finito a Fabriano) e Marco Spanghero, da regolamento tesserabile solamente dalla seconda gara del girone di ritorno.

«Purtroppo l’unica regola in questo periodo è che non ci sono regole - dice Bonacina -, ogni gara è un terno al lotto, ogni partita è e sarà una storia a sé. Dal canto nostro stiamo vivendo da quasi un mese un momento travagliato, è vero che le positività sono in diminuzione, ne abbiamo, toccando ferro, ancora due (Candussi e Adobah; ndr), ma è altrettanto vero che, come si può ben immaginare, da un mese non riusciamo a fare cinque contro cinque in allenamento, situazione che immagino pure Ferrara stia vivendo alla stessa maniera, come del resto tantissime altre squadre. Si arriva alla palla a due con tanta incertezza, con il rammarico che, quella che sicuramente era da considerare come una delle gare fra due squadre molto attrezzate nel girone Rosso, probabilmente non riuscirà a dare la qualità che invece potrebbe dare in situazioni normali. Cerchiamo di vivere alla giornata, noi come la Top Secret: domenica alle ore 18 si alzerà la palla a due e vedremo come andrà, di più non riusciamo a dire».

Solo domenica sarà fatta la conta dei presenti. Come si prepara un match in queste condizioni? Bonacina la vede così: «Concentrandoci principalmente su se stessi, pensando a noi, cercando di mettere a punto i nostri meccanismi, ricostruendo i nostri equilibri e la nostra chimica di squadra, che è stata alterata dal Covid, solamente a ridosso della gara penseremo alla Top Secret e alle eventuali piccole contromisure, in questo momento credo che tutte le squadre pongano l’accento su loro stesse, cercando di tirare fuori il meglio dal momento». Poi il coach continua: «Siamo un cantiere aperto. Per quanto riguarda Caroti, beh, siamo molto felici per lui: lo aspettavamo, anche se non è al meglio, ovviamente. Contenti che abbia trovato da subito la via del canestro. Tommasini? Non possiamo che spendere parole molto positive, ci ha dato una mano, il suo desiderio era quello di poter consolidare questa sua stagione del rilancio giocando pure nella seconda fase del torneo con minutaggi importanti, ha ricevuto un’offerta (da Fabriano; ndr) in grado di poter confermare questa sua aspirazione, naturale fine di un rapporto molto positivo. Spanghero? A termini di regolamento entrerà dalla seconda gara del girone di ritorno, in cabina di regia siamo un po’ in divenire, cercheremo ancora di più di concentrarci su di noi e di tirare fuori il meglio da quelli che siamo».

Quanto alla Top Secret, Bonacina afferma: «Per quanto riguarda la prima parte della stagione del Kleb, c’è solamente un colpevole e si chiama infortuni. A Ferrara sono stati molto bravi a tenere il timone ben saldo nelle mani del coach Spiro Leka e della squadra, era solo una questione di tempo. Non certo casualmente, quando la Top Secret è ritornata quasi al completo, a parte Zampini, le cose si sono viste e specialmente nell’ultima gara contro Cento il Kleb ha prodotto un basket di alto livello. Il rientro di Fabi è stato un po’ la chiave, anche perché è un grande equilibratore sul campo, mette naturalmente le cose a posto. Ferrara, al completo, è uno dei top team dell’intero campionato. La mia speranza, soprattutto quando incontro Ferrara, è quella di rivedere tutti, sarei felicissimo se Zampini rientrasse proprio contro di noi. Sapete tutti il legame che ho con lui, sono stato io a volerlo a Ferrara. Dopo tre infortuni, sarebbe una bella storia che potesse rientrare contro di noi: sarebbe bello poterlo riabbracciare in campo come giocatore. La mia speranza è di vedere due squadre al completo, anche con giocatori che, giocoforza, non potranno essere al 100%».

In casa Kleb, oggi e domani, visite medico sportive per i negativizzati al centro Kynesis.

Lorenzo Montanari

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