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nei prossimi giorni l’operazione 

Lesione al crociato, Chiesa fuori sei mesi

Dopo l’infortunio a Roma arriva il verdetto: Allegri e la Nazionale perdono per tutta la stagione il forte attaccante

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torino. La Juventus, e la Nazionale, perdono un loro protagonista. Gli esami strumentali svolti al J Medical, dopo l’infortunio patito nella vittoria bianconera contro la Roma, hanno avuto l’esito peggiore per Federico Chiesa: lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e stagione finita. Nei prossimi giorni l’esterno offensivo sarà operato.

Una vera e propria tegola per Massimiliano Allegri, che non potrà contare sul talento di Genova nella seconda parte di stagione, e pure per il Ct dell’Italia Roberto Mancini, che in vista degli spareggi per l’accesso ai Mondiali trema anche per le condizioni di Lorenzo Insigne.

«Ora tutti ti diranno che sono con Te, che tornerai più forte di prima. Io ti dico solo che ora dipende da Te. Hai due strade, una non te la dico neanche, l’altra è già cominciata e prevede un lavoro duro ogni giorno, come dicevamo quest’estate, un cm alla volta per diventare un uomo migliore e un giocatore migliore. Lo sai già dove ti porterà questo percorso. Ti Aspetto», è il messaggio social di Leonardo Bonucci, che invita il compagno nella Juventus e in azzurro a non mollare. «So che è un momento molto doloroso, ma io ti mando tanta forza in questo momento e non vedo l’ora di rivederti in campo», aggiunge sempre sui social Paulo Dybala.

«Gli infortuni fanno parte della carriera di un calciatore, lo abbiamo visto quest’estate. A fare la differenza però è la voglia di rialzarsi e tu ne hai da vendere. Ti aspettiamo Federico». È il tweet di Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale. Il bianconero ha concluso in anticipo la stagione dopo aver riportato la lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro. Tanti i messaggi di incoraggiamento al giocatore, quattro gol e due assist nelle 18 presenze collezionate in questa stagione, anche dagli avversari. «Torna presto Federico, ti aspettiamo in campo!» si legge sull’account Twitter del Milan. «In bocca al lupo, ti aspettiamo presto in campo per altre grandi sfide!», è il messaggio scritto dall’Inter, che nella Supercoppa di domani non potrà affrontarlo in campo. «Forza amico mio», l’abbraccio virtuale di Niccolò Zaniolo, che due anni fa visse lo stesso incubo in un Roma-Juve giocato anche in quell’occasione nella capitale. «Grazie di cuore a tutti per i messaggi di supporto. Ci vediamo presto, in campo», risponde su Instagram Chiesa, mentre dalle parti della Continassa si valutano le mosse da compiere sul mercato, con il presidente Andrea Agnelli – risultato positivo al Covid così come il vicepresidente Pavel Nedved – e il responsabile dell’area sportiva Federico Cherubini che studiano le strategie da adottare. «Chiesa e Dybala saranno i nostri acquisti di gennaio», diceva Allegri poco prima di partire per la capitale, ma ora ha perso anche l’esterno offensivo in prestito biennale dalla Fiorentina, che ora potrebbe essere costretta a ridiscutere i termini del riscatto coi bianconeri. Chiesa non potrà infatti segnare dieci gol né fornire dieci assist, due delle condizioni previste per l’obbligo. Resta in ballo solo la terza, il piazzamento della Juventus almeno al quarto posto.

Fiato sospeso anche per un altro azzurro, Lorenzo Insigne, che oggi sarà sottoposto ai test al muscolo della coscia destra infortunata nella partita contro la Sampdoria. Un infortunio meno grave, rispetto a quello di Chiesa, ma che tiene in apprensione il Napoli.

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