È morto il mitico “Gando” Fu per anni il massaggiatore del Cs Sant’Agostino
FERRARA. Abitava a Ferrara, ma probabilmente la maggior parte delle persone che l’hanno conosciuto lo ricordano a Sant’Agostino, precisamente al campo. Perché “Gando” era l’uomo dalle mani d’oro, colui che per anni ha massaggiato i calciatori biancoverdi sul lettino del centro sportivo, presenza immancabile alle partite di quella che è la seconda società più vecchia della nostra provincia (dopo la Spal).
Ermete Gandini, per tutti “Gando”, è morto all’ospedale Sant’Anna di Cona, lasciando nel dolore la figlia, il genero, i fratelli, la sorella, i cognati, i nipoti, gli altri parenti e quanti lo conoscevano.
Oltre ovviamente a quel mondo del calcio che per decenni è stata la sua grande passione e una sorta di “seconda vita”. D’altronde era impossibile non notarlo al campo, la sua figura magra e slanciata era rassicurante, specialmente per i giocatori di alcune delle squadre più importanti della storia del calcio dilettantistico ferrarese, in particolare quel Sant’Agostino allenato da Loris Marani che esprimendo un calcio bellissimo arrivò meritatamente in Eccellenza. E Gandini era colui che rimetteva in sesto i calciatori di quel gruppo, alcuni particolarmente soggetti a infortuni ma pronti a rientrare anzitempo grazie appunto alle mani d’oro di “Gando”.
L’ultimo saluto all’87enne ferrarese sarà dato lunedì pomeriggio partendo alle 14.30 dall’ospedale di Cona per il tempio di San Cristoforo in Certosa dove, alle 15, sarà celebrata la santa messa e poi il rito della cremazione. A quanti vorranno ricordare “Gando” la famiglia invita a non inviare fiori, quanto effettuare offerte all’Ado Hospice di Ferrara, c.c.p. 10055440.
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