Venturato inizia la scalata «Serve identità per il futuro»
Debutto complesso ma il tecnico ha fiducia: c’è entusiasmo Oggi out Pepito Rossi. E Finotto non ha i 90’ nelle gambe
ferrara. La prima volta di Venturato da guida della Spal sarà senza gli indisponibili Latte Lath (ancora un mese d’attesa), Peda, Ellertsson e Rossi. Pepito – ha spiegato il tecnico – non soffrirebbe di alcun problema grave, ma sarebbe in difficoltà di condizione con la sosta che s’è intramezzata nel piani di rientro del pupillo di Tacopina.
«Andremo ad affrontare la gara – dice Venturato – con la consapevolezza delle nostre capacità, provando a giocarcela contro una squadra che per la categoria vanta una rosa molto importante. Bisognerà fare molta attenzione, abbiamo i cinque cambi che ci danno la possibilità di distribuire le forze dentro l’arco del match per essere sempre competitivi anche in termini di aggressività. Sappiamo che sarà una partita difficile ma proveremo a fare una prestazione totale nella quale metteremo equilibrio, attenzione e determinazione».
«Preoccupato per la condizione fisica? Stanno tutti abbastanza bene – spiega il mister –: in questi giorni abbiamo fatto un buon lavoro e già prima del mio arrivo c’era stato qualche giorno di nuova introduzione a livello atletico. Chiaramente quando si riprende dopo un periodo così lungo bisogna avere la capacità di interpretare bene ciò che si fa nella partita».
Venturato ha parlato un po’ del Benevento: «E’ una squadra molto forte e nelle ultime giornate ha dimostrato tutte le sue capacità. Si tratta di una realtà importante che l’anno scorso ha giocato in A dopo essersela guadagnata grazie a un campionato stravinto. Ora sono ripartiti con l’idea e con la determinazione di tornare nel massimo palcoscenico e stanno facendo bene».
Soffermandosi poi sul morale della sua Spal: «Il gruppo – analizza l’ex guida del Cittadella –è ripartito con entusiasmo e voglia. C’è stata la giusta partecipazione in questi giorni. Ho trovato calciatori vogliosi di dimostrare le loro qualità e le loro potenzialità. Il periodo è servito a tracciare il primo percorso di questo cammino».
«Obiettivi oltre la salvezza? In questo momento – prosegue Venturato – è il caso di pensare a una gara alla volta, in primis partendo dal Benevento. La serie B è un torneo di grande equilibrio. Costruendo un’identità si potrà dar continuità ai risultati. La proiezione futura va lavorata». Il mister, il cui staff è rimasto tutt’oggi a lavorare al Cittadella, ha scelto di affiancarsi per quest’avventura a due vecchie conoscenze biancazzurre come Andrea Bruniera e Francesco Zanoncelli: «Con Bruniera – spiega – abbiamo condiviso una parentesi a Montebelluna, poi ci siamo ritrovati a Bergamo e negli anni siamo sempre stati in contatto. Zanoncelli allenava la Berretti ai miei tempi di Pizzighettone ed è reduce da un’importante esperienza di lavoro in Australia che potrà esser molto utile». E alla domanda sul reparto dei portieri: «Tutti e tre sono bravi. Pomini è molto esperto, Seculin ha buone doti e Thiam ha qualità importanti che ha dimostrato nello scorso campionato. La scelta sarà in funzione del momento, poi vedremo in chiave futura».
Chiusura su Finotto: «E’ un giocatore che ho conosciuto a Cittadella, un attaccante che qui a Ferrara aveva fatto molto bene negli anni della scalata. E’ generoso in fase difensiva per il supporto ai compagni, mentre offensivamente dà peso e attacca la profondità. Dopo l’infortunio ora sta bene. Non ha i 90’ nelle gambe ma potrà diventare molto importante per noi».
A.D.
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