La Tramec Cento prima visita il centro vaccinale per i bimbi Poi mercoledì sfiderà Chieti
In attesa di tornare sul parquet per il recupero di campionato, i biancorossi si sono messi a disposizione del Distretto Ovest Fava: «Segnale importante»
cento. La nuova partita da vincere si gioca sul campo della vaccinazione per sconfiggere il coronavirus. E a scendere in campo c’è anche la Benedetto XIV Cento, ferma anche ieri (rinvio chiesto da Chiusi) ed attesa in campo - dopo più di un mese - mercoledì sera alla Milwaukee Dinelli Arena contro il Chieti.
In attesa di tornare sul parquet i giocatori biancorossi, in virtù di una collaborazione con l’Azienda Usl di Ferrara per promuovere una serie di iniziative a favore dell’ospedale di Cento e in generale del Distretto Ovest, sabato hanno fatto visita al centro vaccinale di Cento dove sono in corso le somministrazioni rivolte anche alla fascia 5-11 anni.
Alcuni cestisti della Tramec sono stati infatti a disposizione dei bambini per fotografie, autografi e donazione di gadget. In prima linea Moreno, Barnes, James, Tomassini, Zilli e Guastamacchia, che hanno deciso di partecipare a questa iniziativa per coinvolgere i piccoli tifosi biancorossi. Insieme a loro il presidente Gianni Fava, i dirigenti Alessandro Livreri, Matteo Franceschini, il consigliere Andrea Merighi e l’amministrazione del Comune di Cento.
«L’attività si è inserita nell’ambito dei progetti di umanizzazione delle cure o, in questo caso, delle attività sanitarie. Con il duplice obiettivo di offrire momenti di intrattenimento ai bimbi in attesa del vaccino e dare impulso alla vaccinazione per questa fascia di età, particolarmente attenzionata in questo momento di ripresa dell’anno scolastico» dichiara la direzione generale Ausl.
«Con grande soddisfazione ho voluto presenziare a questo appuntamento importante insieme ai dirigenti e giocatori della Benedetto XIV, per dare un segnale di incoraggiamento a tutti i bambini - commenta il presidente Gianni Fava -. Consapevoli del seguito di cui la nostra società gode in città, vogliamo dare un contributo alla sensibilizzazione dei genitori a vaccinare i propri figli. L’importanza di questa presenza dà continuità al progetto di collaborazione già avviato con l’Ausl di Ferrara e con l’ospedale di Cento di cui la Benedetto XIV è molto orgogliosa».
«Lo sport è un condensato di vita. Per questo motivo non potevamo non essere al fianco delle istituzioni e dei più piccoli in un momento come questo – afferma il club manager Matteo Franceschini –. In quanto Benedetto XIV ogni giorno pensiamo a migliorarci per far sì che tutti i nostri tifosi e la nostra città siano orgogliosi di noi, non soltanto con i risultati sul campo, ma prima di tutto provando ad essere degli esempi positivi soprattutto per i bambini per i quali speriamo di contribuire alla realizzazione dei propri sogni».
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