Per Seck sì al Torino solo con 5 milioni: in quel caso assalto a La Mantia o Bajic
ferrara. La presunta richiesta della Salernitana per Salvatore Esposito al momento è frutto più di speculazioni che di altro: per il mediano c’è nulla di concreto. Il fronte caldo è invece quello delle punte.
L’interesse del Torino per Demba Seck è vero, concreto, forte. La Spal però batte cassa. L’offerta granata sui 2,5 milioni è già stata rispedita al mittente. I biancazzurri non paiono intenzionati a privarsi dell’attaccante senegalese per una cifra che sia inferiore ai 5 milioni. Su quelle basi l’affare può essere finalizzato, in caso contrario sarà difficile trovare un’intesa.
Se la Spal vedrà soddisfatte le proprie richieste, allora i biancazzurri investiranno parte del tesoretto per assicurarsi un attaccante che in B faccia la differenza. Quelli di tale profilo ancora disponibili sono il doriano Torregrossa e gli empolesi Mancuso e La Mantia.Il primo dovrebbe tornare al Brescia, il secondo andare al Monza. Resterebbe La Mantia, che è il preferito dalla Spal e che a sua volta ha già comunicato che verrebbe volentieri. La Spal, nel caso, lo prenderebbe a titolo definitivo, per rafforzarsi nell’immediato ma anche per avere già un punto fermo da cui partire nella prossima stagione. Però è evidente che tutto dipende dall’esito dell’operazione-Seck.
Alternative? Il bosniaco Riad Bajic, attaccante da doppia cifra, in uscita dal Brescia. Se, e sottolineiamo se, il Brescia tornerà a chiedere Viviani, la Spal risponderà chiedendo che sul piatto venga messo Bajic e non il mediano van de Looi. Con eventuale conguaglio a favore della Spal. L’idea spallina però in questo momento non è certo quella di privarsi di Viviani. I fronti sono Seck e La Mantia.
P.N.
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