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Top Secret, la forza del gruppo infonde fiducia

Lorenzo Montanari
Top Secret, la forza del gruppo infonde fiducia

Condizione non ottimale e assenze ma a Verona la squadra se l’è giocata fino all’ultimo. Zampini già protagonista

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FERRARA. A testa altissima. La Top Secret è ritornata da Verona senza i due punti, ma con la consapevolezza di essersela giocata fino alla fine in condizioni fisiche non ottimali. Se a una squadra mancano contemporaneamente play maker e guardia (Vencato e Mayfield) e resta attaccata alla forte Verona fino alle ultimissime curve della gara significa che il gruppo c’è, ha qualità, in campo e non solo. All’Agsm Forum hanno fatto la differenza alcuni rimbalzi d’attacco di troppo concessi agli scaligeri quando il gioco si era fatto davvero duro, allo stesso tempo le 18 palle perse sono sicuramente da limare, con l’obiettivo di perderne meno se si vuole vincere contro corazzate costruite per provare a fare il salto di categoria. Assenze.

All’assenza annunciata alla vigilia di Vencato, che questa mattina effettuerà l’ ennesimo tampone con la speranza che diventi negativo per poi riprendere a lavorare, si è aggiunta quella dell’ultimissima ora di Mayfield, scavigliatosi sul finire della settimana di lavoro pre Verona, infortunio non gravissimo, ma che non ha permesso all’esterno a stelle e strisce di essere della sfida: dall’altra parte del campo, vedendo i 27 punti di Anderson, c’è il rammarico del mancato duello fra due bocche da fuoco importanti. L’augurio del mondo biancazzurro è che a Ravenna, domenica prossima, coach Spiro Leka possa contare sul roster al completo, da domenica scorsa rimpolpato da Zampini già protagonista di una buona prestazione per voglia e non solo: in oltre 26’ sul parquet il play perugino si è tolto di dosso le scorie dell’assenza per l’infortunio alla spalla patito a settembre scorso in Supercoppa, attaccando il canestro con personalità, dimostrando ancora una volta di essersi messo alle spalle quattro mesi di sosta ai box.

Dopo aver affrontato quella che senza i tre punti di penalizzazione, già dalla vigilia della gara era la terza forza del girone, ora capitan Fantoni e compagni in neanche due settimane affronteranno Ravenna (fuori casa) e Scafati (alla Giuseppe Bondi Arena, domenica 30), seconda e prima squadra del girone Rosso. Per i biancazzurri diventa fondamentale come non mai recuperare gli effettivi a disposizione, come del resto una condizione fisica ottimale, soprattutto nei giocatori colpiti dal Covid.

Il risultato di Verona ha matematicamente qualificato la compagine scaligera alla Final Eight della Coppa Italia di marzo, dove sette squadre su otto hanno già la certezza della qualificazione: Udine, Cantù, Pistoia, Casale Monferrato, Scafati, Ravenna e Verona. Il Kleb non è tagliato fuori, anche se ora la qualificazione non dipenderà più solamente dai biancazzurri. Se Cento vincerà i recuperi casalinghi contro Chieti (domani sera) e Chiusi (mercoledì 26) sarà qualificata. Dal canto proprio, la Top Secret deve confidare che la Tramec perda con Chieti e batta Chiusi: la partita è ancora apertissima, ora è giusto che i biancazzurri si concentrino sui prossimi appuntamenti in campionato.

Lorenzo Montanari

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