E dall’equilibrio spunta la rivelazione X Martiri È lei la squadra al top
Gli allenatori ferraresi tracciano il bilancio della fase iniziale del campionato di Prima categoria Sorprese, ambizioni e speranze in vista della possibile ripartenza dopo lo stop causa Covid
l’analisi
La sosta al giro di boa del campionato è un classico. Anche in questa stagione, con alcune variazioni legate alla pandemia da Covid, lo spazio tra la fine dell’andata (con l’appendice di due gare del ritorno) e il girone discendente permette un’analisi a bocce ferme. Abbiamo chiesto un parere a molti dei tecnici delle squadre ferraresi. Con il loro intervento, gli allenatori hanno dimostrato ancora una volta la loro notevole preparazione e la grande capacità di analisi della situazione. Abbiamo rivolto alcune domande a Diego Grassi, allenatore del Berra; Mauro Zangirolami del Vaccolino; Alessandro Balestra del Tresigallo; Max Battaglia della X Martiri; Fantuzzi, del Pontelagoscuro; Marco Ferrari dell’Olimpia Quartesana; Massimo Travagli del Gallo; Fabrizio Bianco dell’Ospitalese. Abbiamo chiesto di dare risposte il più possibile aperte, ma anche di ragionare e segnalare una partita, un personaggio, una situazione... I quesiti che abbiamo rivolto agli allenatori delle formazioni ferraresi erano questi: cosa ne pensate di questo campionato e come finirà? Quale sarà, o è, la sorpresa del campionato? Quale sarà, o è, la peggiore delusione?
TRAVAGLI (GALLO)
«Il campionato finora mi sembra molto equilibrato, anche se tecnicamente è probabilmente livellato verso il basso, con una classifica divisa grosso modo in due tronconi. Però, con le conseguenze dell’emergenza Covid, mi aspetto un girone di ritorno molto diverso. Mi aspetto anche tante sorprese Alla lunga, credo che la Frugesport finirà per prevalere. Se mi chiedete quale può essere la sorpresa maggiore, dico senz’altro la X Martiri (ricordiamo che Travagli ha lavorato a lungo a Porotto; ndr), che sta dimostrando grande valore e si mantiene ad alti livelli. La maggiore delusione? La prendo in senso lato: non credo ci sia una squadra deludente rispetto alle aspettative. Se parliamo di delusione in assoluto, la peggiore per me è il 4-1 subito in casa ad inizio campionato dal Vaccolino».
BALESTRA (TRESIGALLO)
« Credo che questo, in generale, sia un campionato molto bello, equilibrato ed incerto. Verrebbe solo da dire che spero ce lo lascino finire. Davanti ci sono cinque squadre e tutte e cinque meritano di starci. La favorita, a questo punto, credo sia la Frugesport. La sorpresa del campionato, onestamente, ritengo sia il Berra degli amici Grassi e Bertasi. È una squadra compatta, esperta, che punta, come noi, tutto sulla solidità del gruppo. La delusione, per me, è un discorso personale: nelle prime partite, ad inizio campionato, non siamo riusciti a portare a casa punti che meritavamo di ottenere. Abbiamo perso per situazioni di gioco o palle inattive non gestite in modo ottimale».
ZANGIROLAMI (VACCOLINO)
«Il girone di ritorno di questo campionato sarà difficile da inquadrare, sempre se si giocherà. Il Covid condizionerà sicuramente le gare. Mi spiego: prima di tutto sarà condizionata, in mondo sensibile, la preparazione. Abbiamo già visto quanto possa incidere il numero dei positivi e la situazione sanitaria generale. E poi potrai preparare nel modo più accurato le partite, preparare la gara per tutta la settimana e trovarti all’ultimo minuto e vederti saltare la formazione che avevi in mente. Oltre tutto, non tutti hanno una rosa larghissima. A questo punto, pensare di farsi un’idea su come riusciremo a ripartire, è veramente difficile. La sorpresa? Indubbiamente la X Martiri. La delusione? Forse il Consandolo, ma sono convinto che si rifarà».
fERRARI (ol. QUARTESANA)
«Sono arrivato a Quartesana solo alla fine di novembre, quindi non sono in condizione di parlare di squadre che non ho affrontato. Comunque sia, credo che le formazioni che sono davanti meritino di esserlo. Con me in panchina, abbiamo giocato contro la Frugesport, il Pontelagoscuro e la X Martiri. Credo che la Fruges sia fortissima sul piano fisico, il Ponte fenomenale per freschezza e la X Martiri è di grande esperienza. Comunque, da quello che ho capito, tra le prime cinque, e quindi in un contesto di grande equilibrio, dovrebbe uscire la vincente. La retrocessione? Noi cerchiamo di evitare quella diretta e di non prendere troppo distacco per andare almeno ai play out. Sul piano della sorpresa non credo ce ne sia una in particolare. Sulla delusione credo che si debba aspettare. Se non riusciremo a riprendere il campionato, ritengo che quella sarebbe la delusione maggiore in assoluto».
BATTAGLIA (X MARTIRI)
«Questo campionato è molto equilibrato. Noi stiamo lavorando bene, c’è molto equilibrio in avanti. Forse siamo andati meglio in trasferta che in casa e possiamo ancora crescere. Purtroppo abbiamo perso in casa con la Frugesport, condiziona qualche pareggio con le prime e sempre in casa. Ma possiamo andare avanti. Se parliamo delle sorprese, possiamo esserlo noi. Da qualche anno abbiamo cominciato a costruire una squadra che potesse puntare a livelli superiori, ma devo dire che forse siamo anche in anticipo sui programmi. E fa piacere, in questi casi, essere in anticipo sui programmi: programmi seri e ben costruiti. Per quanto riguarda le delusioni, non credo ce ne siano. Tutte le squadre stanno dando il massimo delle loro possibilità, con momenti di flessione e di crescita, ma appunto nell’ambito dei loro programmi. Chi puntava in alto è nelle prime posizioni e chi è in retroguardia sapeva benissimo che sarebbe stato un campionato difficile».
FANTUZZI (PONTE)
«Prima di tutto, lasciatemi dire che quello di quest’anno è uno dei campionati più belli ed equilibrati degli ultimi anni. Non c’è la squadra che sta ammazzando il campionato come succedeva negli anni scorsi: la lotta per le prime posizioni è molto interessante e ti fa tenere i nervi saldi. Può spuntarla chiunque. Chi vince? Duro dirlo, ma con il Covid regna la massima incertezza; un po’ spiace, non ci sarà la continuità che un campionato deve avere; saremo fermi tutti, ma se slitta troppo la partenza diventeranno due campionati distinti. I valori possono cambiare. Si parla di riprendere a febbraio o marzo e si è giocato solo fino a dicembre. Comunque io includo Gallo e Berra nella lotta per il vertice. Andranno avanti quelli che sapranno gestirsi meglio. Il campionato credo resterà avvincente. Indico come sorpresa la X Martiri: stanno facendo bene ma non solo da quest’anno. Hanno un eccellente settore giovanile, integrano bene calcio a 5 e calcio a 11, presentano una squadra ben rodata. Soprattutto hanno una squadra di amici: se a una squadra ben rodata, fatta di amici e con buoni giovani, cominci ad aggiungere i Lenzi, Farina, Pastore, Panzavolta, che siano davanti non è una sorpresa, ma una conseguenza. Per quanto riguarda la delusione, io non guardo in casa altrui. In casa mia, la delusione maggiore è il fatto che sia sfumato l’arrivo di Guerzoni. Era cosa già fatta e avremmo avuto un contributo notevolissimo da un eccellente giocatore, ottima e straordinaria persona, con cui avevo anche giocato. Purtroppo dei vincoli burocratici (era anche stato allenatore di una squadra giovanile; ndr) ha fatto sfumare il trasferimento ed ora dovrà restare a bordo campo fino alla fine del campionato. Grande delusione per tutti: poteva essere un grande contributo per il campionato e un gran colpo».
GRASSI (BERRA)
«Il campionato è molto, molto, equilibrato. Davanti ci sono cinque squadre e tutte e cinque meritano di essere dove sono. È molto difficile prevalere, anche perché le prime si prendono i punti tra loro. Noi avevamo cominciato piano, ma ad un certo punto le cose si erano messe nel modo migliore. Abbiamo messo insieme molti punti. Anzi, fino all’ultima giornata che abbiamo giocato, nel periodo dopo la nostra ultima sconfitta eravamo la squadra che aveva messo insieme più punti. Poi abbiamo perso in casa con la X Martiri. Ma spiace veramente perdere tre a due una partita che era sull’1-1 a pochi minuti dalla fine. Sono cose che capitano, ma cambia molto anche la sensazione che rimane dopo l’andata. Il problema, ora, è che se si va avanti con protocolli severi, ci sono società che, non avendo settore giovanile ampio, si trovano con gli uomini contati. Speriamo che la sconfitta con la X Martiri sia solo una battuta d’arresto. La sorpresa vera non c’è e probabilmente nemmeno una vera delusione. A parte aver perso con la X Martiri».
BIANCO (OSPITALESE)
«Che questo non fosse il nostro campionato lo sapevamo. E infatti non stiamo andando bene. Però sapevamo che avremmo potuto giocare al massimo delle nostre possibilità, indipendentemente dal risultato finale. E lo stiamo facendo. Abbiamo tanti ragazzi che vengono dalla Juniores, qualcuno dagli amatori ed un paio di giocatori di valore. Dobbiamo muoverci in modo efficace, ma siamo convinti che il campionato finirà male ovviamente. Certo, spiace prendere troppi gol ma noi in campo andremo con il massimo dell’impegno. Sempre. Per me è il primo campionato senior, per il resto ero sempre stato alle giovanili. Non so cosa dire sulla sorpresa: il campionato è il primo che affronto e non ho termini di paragone. E lo stesso vale per la delusione. Non credo che possiamo parlare di delusione per noi: eravamo consapevoli delle difficoltà. Però se proprio mi chiedete dico che per me è stato deludente finire per pareggiare due a due con il Quartesana una partita che dovevamo vincere noi più o meno per cinque a due. Ma sono cose che capitano».
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