Meccariello abbraccia il biancazzurro «Cercavo un posto così: di qualità»
ferrara. Ha esordito a partita in corso contro la squadra della città in cui è nato, Biagio Meccariello. Il 1991 di Benevento, con 216 partite (solo di serie B) sul groppone è pronto a vivere questa seconda parte del suo decimo campionato cadetto abbigliato con la storica e gloriosa maglia della Spal.
«Ringrazio la società per l’interesse mostrato nei miei confronti – ha spiegato il giocatore stesso – e spero di ripagare sul campo la fiducia avuta. Il mio obiettivo era quello di tornare a esser protagonista dopo aver giocato poco per decisioni prese a prescindere dal campo. A Lecce ho sempre cercato di dare il massimo con impegno e professionalità, con la città e i tifosi si era creato un bel legame sia per le vittorie ottenute ma anche perché cerco di dare sempre il massimo rispetto alla piazza e al posto in cui lavoro».
ambiente
Meccariello ha approfondito le sue prime (buone) sensazioni: «Cercavo proprio una situazione come la Spal. La squadra ha qualità, conosco il valore di alcuni ragazzi. I periodi difficili nel calcio esistono ma serve anche poco per incanalare la giusta via: noi speriamo di imboccarla a breve perché la voglia di far bene c’è, così come gli stimoli per raggiungere risultati importanti».
«Pensare a qualcosa in più oltre alla salvezza? Sarebbe importante – spiega il difensore ex Lecce – inanellare subito alcuni risultati utili per alzare il livello d’autostima e delle aspettative. Ora dobbiamo guardare a quella che è la realtà, poi la mia esperienza in questa categoria mi dice che se si ripartirà al meglio poi si potrà pensare anche a qualcosa in più».
Meccariello a Ferrara ha ritrovato Mancosu, suo ex capitano proprio in Salento: «Abbiamo giocato e vinto assieme dei campionati. L’ho sentito solo quando avevo già deciso di venire alla Spal, non prima perché non c’era bisogno che nessuno mi convincesse a venire in un club che ha vinto la serie B proprio a Terni dove ero capitano e che ho conosciuto da avversario tante volte al Mazza». Con la sua maglia 6 – numero suggerito nel percorso della carriera in terra umbra da un “tale” Mirco Antenucci –, già indossata a Terni e Lecce, Meccariello si è messo a disposizione di Venturato per giocare ovunque sarà chiamato in causa, con la propria posizione ideale come centrale di sinistra nella coppia di difesa: «Il mister ha voluto ripartire da zero, iniziando proprio dalle basi e dai principi che negli anni l’hanno premiato. Noi siamo qui per cercare di mettere in pratica ciò che chiede e per essere d’utilità alla Spal».
dirigenza
Anche su Meccariello è arrivato il duplice pensiero di chi a Ferrara l’ha portato: «Siamo contenti – dicono Zamuner e Tarantino – di aver acquisito le prestazioni di un grande giocatore che abbiamo inseguito da tempo e che ha grande esperienza, qualità, personalità e voglia di mettersi a disposizione per la squadra».
«Si è presentato bene sin da subito: con lui – concludono i “direttori” del team biancazzurro – alzeremo la qualità del nostro reparto difensivo e siamo convinti che potrà darci un importante contributo».
A.D.
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