Sgoifo e la Vocca si battono al Parmameeting Bovina ambiziosa
I velocisti della categoria Promesse mostrano una crescita Azzurra promette ulteriori record nel parapowerlifting
ferrara. Buone prestazioni per i velocisti del Cus Ferrara al Parmameeting indoor tenuto nello scorso week end nella città ducale. Michele Sgoifo e Maia Vocca, entrambi nella categoria Promesse, hanno corso con crono di rispetto. Sgoifo ha affrontato la batteria dei 50 metri in un buon 6.36 qualificandosi per la finale; è riuscito poi a migliorarsi grazie ad una buona partenza e ad arrivare al quarto posto con il tempo di 6.17. Per la cronaca, la gara è stata vinta dall’atleta del Cus Bologna Stefano Bignami con 6.00.
Nella gara della velocità corta, Maia Vocca è rimasta esclusa di poco dalla lotta per le medaglie, qualificandosi per la finale B, correndo in batteria in 7.08 e migliorandosi poi nella finale che ha corso in 7 05, chiudendo al quarto posto. Il piazzamento è valso il nono posto finale in una gara vinta con 6.61 da Giulia Guarriello (Atletica Guastalla Reggiolo).
Una breve ma sentita cerimonia ha intanto visto la consegna – nella sede di via Liuzzo – di una panca speciale per parapowerlifting alla sezione di specialità del Cus Ferrara, che sarà propedeutica agli allenamenti specifici della campioncina di casa Azzurra Bovina che a 17 anni detiene il record italiano Juniores (-67 kg) e che sarà base su cui far nascere dei corsi per atleti diversamente abili.
La consegna della attrezzatura è stata resa possibile dal fattivo intervento di Tper. Nella sede Cus con il presidente Giorgio Tosi e il direttore Carla Parolini a far gli onori di casa, c’erano Giuseppe Alberti, delegato del comitato italiano paralimpico per Ferrara, Mauro Borghi, direttore del centro attività sportive paralimpiche, e Luca Lunghi, delegato Cus per le attività paralimpiche. In veste ufficiale anche l’assessore allo sport del Comune di Ferrara Andrea Maggi ed il Delegato territoriale Coni Ruggero Tosi. Mauro Borghi ha tenuto a precisare come un lungo percorso abbia portato gli atleti paralimpici a poter scegliere il tipo di attività da svolgere. E questa è davvero una grande vittoria. Luca Lunghi ha puntualizzato come in ambito Cus il concetto sia ben presente. Dai primi corsi di canottaggio del 2010 che hanno portato atleti alle Paralimpiadi di Londra e Rio si è sempre andati in evoluzione con altri corsi e progetti e si continua ora nel segno di Azzurra che – molto più a suo agio nel sollevare chili – ha voluto ringraziare promettendo ulteriori record. Da Ruggero Tosi la soddisfazione di vedere che questo tipo di sostegno – essenziale per fare attività – non è formale, ma mirato e sentito. Dopo le formalità si è passati all’azione con Azzurra Bovina ed il tecnico Luca Salani che hanno fatto idealmente calare il velo sulla panca, permettendo così all’atleta di mostrare poi il gesto tecnico richiesto nelle competizioni.
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