Berrettini avanti con fatica Ok Sonego e Camila Giorgi
Open di Australia: il numero 1 azzurro ha sudato oltre due ore con Kozlov Più facile per “Sonny” che perde il primo set poi strapazza Querry
Tre azzurri al terzo turno. Come da pronostico Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego al maschile e Camila Giorgi al femminile hanno staccato il pass per il terzo turno degli Australian Open, primo Slam del 2022 in corso sul cemento di Melbourne Park. Il quarto azzurro in corsa al secondo turno, Jannik Sinner, tornerà in campo oggi. Matteo non è al meglio ma la sua corsa prosegue. Dopo un esordio non proprio semplice ha battuto 6-1 4-6 6-4 6-1, dopo oltre due ore e mezza di battaglia, lo statunitense Stefan Kozlov, n. 169 del ranking, in tabellone grazie a una wild card. Rassicurante la scritta a fine match: “Oggi tutto bene!”. «Va meglio – ha risposto il numero 1 azzurro – se la situazione fosse peggiorata sarebbe stata dura. Non è mai facile riprendersi da una cosa del genere: ecco perché le mie energie oggi non erano al massimo, ma era importante vincere e ce l’ho fatta. È stata una partita complicata – ha aggiunto – lui è un giocatore davvero difficile e non lo avevo mai affrontato. Penso di essere partito abbastanza bene e poi lui ha iniziato a giocare meglio: non sentivo i miei colpi come al primo set. Ho dovuto lottare fino in fondo».
Un’ottima prestazione al servizio ha evitato che le cose per Matteo andassero un po’ troppo per le lunghe. Al terzo turno Berrettini dovrà tirare fuori il suo tennis migliore: dall’altra parte della rete troverà infatti il Next gen spagnolo Carlos Alcaraz, n. 31 del ranking e del seeding. Si è complicato un po’ la vita nel primo set ma poi non ha avuto problemi Lorenzo Sonego. Il 26enne torinese, n. 26 Atp e 25ª testa di serie, dopo aver battuto lo statunitense Sam Querry, n. 110 del ranking, si è ripetuto superando 2-6 6-2 6-3 6-1, in poco più di due ore e mezza di gioco, il tedesco Oscar Otte, n. 96 Atp. Anche per il torinese buona prestazione al servizio. “Sonny” si giocherà un posto negli ottavi con il serbo Miomir Kecmanovic, n. 77 del ranking bravo a sfruttare l’assenza del numero 1 Djokovic. Al femminile poteva essere un derby italiano al terzo turno con Camila Giorgi che supera Tereza Martincova 6-2 7-6 dopo un’ora e 37 minuti e si è trovata avanti 6-2 5-2 ma la numero 1 del mondo Ashleigh Barty in 52 minuti ha eliminato la sorpresa azzurra Lucia Bronzetti con un periodico 6-1. L’attesa per il match è alta perché è la stessa favorita a spiegare alla sua ex partner di doppio Casey Dellacqua che Camila Giorgi è una delle migliori atlete del circuito, che non ha paura di tirare a tutto braccio. «Dovrò mettere le scarpe da corsa nuove», ha chiosato Barty, dopo aver speso parole al miele anche per la Bronzetti. Fuori anche Martina Trevisan sconfitta sulla Rod Laver Arena al termine di un match a senso unico, vinto da Paula Badosa (sesta favorita) per 6-0 6-3. E si aspetta il poker azzurro da Jannik Sinner: «Steve Johnson al prossimo turno? Ricordo bene il nostro match a Roma nel 2019. In generale, oggi sento di essere la stessa persona di allora. Ma allo stesso tempo cresco, maturo, l’ho fatto anche negli ultimi mesi. Non solo come giocatore ma anche nel privato. Quella partita al Foro Italico non me la scorderò mai: ero sotto nel punteggio, facevo fatica, ma il pubblico mi ha aiutato a tirarmi fuori e a vincere. Finora è senza dubbio uno dei momenti più belli della mia carriera. Il match qui a Melbourne non sarà semplice ma cerchiamo di andare avanti».
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