Mecacci prende lo scivolone con filosofia: «Ci sono proprio mancate le gambe»
CENTO. Dopo i primi 20’, alla Tramec Cento è finita la benzina. I biancorossi del coach Matteo Mecacci hanno pagato il fatto di non aver mai giocato nell’ultimo mese, causa covid, che ha penalizzato i giocatori biancorossi.
«Nel secondo tempo sono finite le gambe – ammette il tecnico della Tramec -, adesso bisogna che non ci deprimiamo, abbiamo interpretato il match nel modo giusto, allungando fino al +9. Devo dire che, finché le percentuali al tiro hanno retto, abbiamo prodotto buone cose.
«Durante il terzo quarto è calata l’energia - continua il tecnico della formazione centese -, così il divario è aumentato. Bravi negli ultimi 5’ a riportarci sotto nel punteggio, ma non ce la facevamo più».
«Adesso il calendario è impietoso, speriamo di andare a Verona con almeno un quarto in più nelle gambe – ha chiuso il tecnico della Tramec -, abbiamo concesso a Chieti ben 79 punti, che sono troppi rispetto ai nostri canoni. Dico che per difendere ci vogliono le gambe e noi le abbiamo avute per 20’, meriti a Chieti, che ha fatto la sua gara, facendo ruotare tanti giocatori. La Lux come resistenza è durata più di noi. Gara spaccata da Amici durante il terzo quarto».
E adesso, appunto, la Tramec è attesa da un vero tour de force: domenica partita a Verona, poi mercoledì 26 altro recupero con Chiusi. Infine, chiusura del lungo cammino ravvicinato domenica 30 trasferta a Latina. Una serie di impegni decisamente complicati.
Lorenzo Montanari
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