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il centrocampista 

Mora: «Sfortunati e non concreti Ma ci sono tanti aspetti positivi»

Alessio Duatti

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ferrara. Quando Venturato ha operato la doppia sostituzione al minuto 68, Luca Mora si stava quasi accingendo alla metà campo opposta alla sua zona di competenza ipotizzando di essere il candidato per la staffetta (già vissuta più o meno allo stesso minuto contro il Benevento) con Crociata. Il protagonista dell’uscita dal campo è stato invece Da Riva. Sintomo di totale gradimento da parte del mister della solida performance che il “filosofo” aveva messo in campo fino a quel minuto, tirando poi il 90’ (più recupero) senza far registrare cali significativi. Una prova con qualche passaggio sbagliato di troppo, ma con misure d’occupazione degli spazi più ordinate, utili ed efficaci rispetto alla precedente uscita. Insomma, per più di un tratto dell’incontro, si è rivisto un Mora si sostanza. E di certo, la stima e la fiducia che mister Venturato pone nel classe 1988 non possono che trasformarsi in una tosta spinta in più per un giocatore che nei piani di Clotet c’era stato solo per un breve periodo.

«Ci tenevamo a fare bene - commenta Mora - perché è da tanto tempo che in casa non si vince. La prestazione c’è stata, peccato per essere stati un pochino sfortunati e per non essere stati del tutto concreti nelle occasioni da gol create, ma di positivo ci sono vari aspetti. Dall’aver tenuta la porta inviolata, all’applicazione dei principi che il mister chiede. Credo che ci vorrà ancora un po’ di tempo per avere una nostra condizione fisica favorevole, vista la lunga sosta a cui siamo stati costretti anche per il Covid. Penso che i tifosi possano essere contenti per questa partita, per il secondo tempo col Benevento e per l’applicazione che tutto il gruppo sta mettendo».

Mora & C. sono attesi da un po’ di riposo, ma sopratutto dal lavoro della pausa di fine mese per ripartire poi nel tour de force del girone di ritorno: «La serie B è un campionato molto difficile, tutte le partite sono complicate e non scontate. È importante avere 28 giocatori che s’impegnano, vanno nella stessa direzione e credono nelle idee del mister. Lavoriamo concentrati e uniti in queste due settimane, per uscire dall’attuale posizione di classifica».



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