Leka: «Non parlo degli arbitri È mancato cinismo»
Amarezza negli spogliatoi del Pala De André La vittoria è sfuggita dalle mani del Kleb
sala stampa
Peccato per la Top Secret, che paga dazio a Ravenna all’ultimo gong di una gara che ha visto i biancazzurri a lungo avanti. Poi a -1”8 fischiato fallo a Pacher su Cinciarini, che fa 2/2 ai liberi, quindi Panni sbaglia il cesto del successo. In tutto questo l’uscita per un problema al ginocchio di Fabi: stamattina esami approfonditi, ma ieri sera il giocatore è uscito dal palasport senza stampelle. Nel post gara, ecco l’analisi di Leka: «Sapevamo che non sarebbe stato facile –; nel terzo parziale abbiamo fatto l’allungo importante, loro sono stati bravi a rientrare. Gli episodi sono risultati decisivi, un fischio può essere determinante: infatti è successo più o meno questo. Non parlo degli arbitri, anche a Verona non ne ho parlato, così non mi metto a parlarne oggi: gli arbitri hanno visto quale era la situazione».
«Peccato, perché i miei ragazzi avrebbero meritato. Loro sono stati bravissimi a non lasciarci scappare, dal canto nostro recriminiamo per le percentuali al tiro da due punti: abbiamo sbagliato tanti appoggi da sotto e qualche libero di troppo. Alla fine sono canestri che mancano. A livello tattico non posso dire niente: abbiamo attaccato bene le loro difese, nelle situazioni che facevano, anche sul pick&roll riuscivamo sempre a tenere un vantaggio. Peccato per gli errori di Pacher e Mayfield nel finale».
La 3ª di ritorno
Chiusi-Latina 89-87
Ravenna-Top Secret 79-78
Scafati-Nardò 87-60
Verona-Tramec 73-49
S. Severo-Fabriano 98-84
Eurobasket-Chieti 85-73
Stella A.-Forlì (rinviata)
La classifica
Givova Scafati §22
OraSì Ravenna §20
Tezenis Verona *17
Allianz San Severo 16
Top Secret Ferrara 14
Umana Chiusi §14
Atlante Eurobasket Roma 14
Tramec Cento §12
Unieuro Forlì §§12
Benacquista Latina §12
Next Nardò 10
Lux Chieti §10
Stella Azzurra Roma §§6
Ristopro Fabriano 4
(§ gare in meno; 3 penalizz.)
«Avremmo potuto ottenere qualcosa in più, dopo di che c’è stata l’ultima difesa importante, che però è finita con un fallo. Bravi loro – ha chiuso Leka -: il basket è così, c’è poco da recriminare. Non possiamo pretendere che gli arbitri non sbaglino. Ci portiamo dietro di positivo il fatto che a lungo siamo stati avanti nel punteggio, adesso che siamo al completo riusciamo ad essere intensi; all’inizio siamo stati un po’ morbidi, dopo di che abbiamo preso ritmo. Ci è mancato il cinismo».
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