Mecacci cancella tutti gli alibi «Una prestazione orribile»
Il coach della Benedetto XIV deluso dall’atteggiamento della squadra
sala stampa
«Innanzitutto complimenti a Verona che, visto il percorso che sta facendo, si dimostra una squadra ben allenata, ben costruita nonostante abbia dovuto cambiare assetto per problemi fisici e che esulano da quella che era stata l’idea iniziale». Questo il “debutto” in sala stampa del coach centese Mecacci. Che poi ha proseguito nell’analisi della partita.
«Nella bella prova di Verona, di energia e grinta, c’è allo stesso tempo una partita orribile della mia squadra. Questo non toglie meriti a Verona che, non per tirare una gufata ad Alessandro Ramagli, credo farà un campionato eccellente. Noi bisogna che ci diamo una svegliata, perché con i problemi che ci sono stati, adesso bisogna smettere di pensarci. Perché poi diventa un alibi. Qui a Verona si può perdere, anche stando bene, ma giocando la partita che stavolta non abbiamo giocato».
«Nei primi due quarti possiamo avere qualche recriminazione di qualche tiro aperto che non è entrato - aggiunge il nocchiero dei centesi -, ma negli altri due tempi abbiamo perso dodici palloni giocando con brutto atteggiamento del corpo e scarso impegno; questo mi fa molto arrabbiare perché l’unica cosa che in questa squadra non deve mancare è l’impegno. Se non si mette l’impegno diventa tutto molto difficile».
«Mercoledì mi aspetto una reazione di gruppo perché se adesso si inizia a pensare agli affari propri diventa difficile ricompattarsi. È il momento di stare insieme. Non farsi strane idee e giocare a pallacanestro».
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