Spal in salita: Proia ieri titolare e anche in gol Brescianini, Bove, Zanellato e Cavion i profili
Mercato. Oggi “conference call” col patron Tacopina per definire le strategie: mister Venturato preferirebbe due mezzeali a portiere e mezzala
le trattative
Sono tutti sul mercato. O hanno chiesto la cessione. Poi all’improvviso giocano titolari. Mah...
Capirci qualcosa in questa (solo in questa?) finestra di trattative è davvero dura. Il caso più eclatante è quello di Federico Proia, mezz’ala del Vicenza, obiettivo numero uno della Spal. Super-acquisto estivo dei biancorossi, (parziale) delusione di una stagione berica disgraziata. Penalizzato dal modulo, ha deciso di andare via, è stato chiesto anche da Brescia e Lecce, lui vuole la Spal. Lo sanno tutti. E ieri che succede? Che mister Brocchi ricambia modulo, mette il centrocampo “a tre” e contro il Cittadella schiera Proia titolare. E lui va pure a rete, segnando il gol dell’ex per l’1-0 vicentino. Poi è stato sostituito al 61’. E adesso?
Tutto è possibile. Che il Vicenza chiuda definitivamente la porta, così come che la trattativa - visto il 3-3 che lascia i biancorossi all’ultimo posto e lontanissimi dalla salvezza (pur con due gare da recuperare) - decolli sulle basi economiche gradite ai veneti. Questo fine settimana non si gioca e il mercato chiuderà alle 20 di lunedì prossimo, quindi si potrà dialogare. Ma la Spal non intende arrivare in extremis senza qualche pesce nella rete, anche perché di mezzeali potrebbe volerne due e quindi dovrà anche muoversi con decisione su questo come su altri obiettivi. Per definire con perentorietà mosse e strategie diventerà cruciale la conference call in programma oggi tra la dirigenza spallina ed il presidente Tacopina dall’altra parte dell’Oceano. Cosa verrà detto al patron? Che viste le scelte, l’analisi e le conclusioni di mister Venturato, si possono anche risparmiare i soldoni per un portiere (Belec, ieri titolare - Sepe non è ancora arrivato - nell’1-4 della Salernitana a Napoli, guadagna 400.000 euro; Brignoli, titolare nella vittoria esterna del Panathinaikos, dovrebbe essere sui 6/700.000) investendoli piuttosto per acquistare appunto due mezzeali di quelle che servono al tecnico per il suo gioco. E allora chi con Proia o in alternativa?
Il profilo di Cavion, che dal Brescia rientra alla Salernitana, resta valido. Occhio all’ottimo Zanellato, ormai fuori dal progetto del Crotone (sabato a Como non è stato convocato per “scelta tecnica”...). Ma i nomi in grande ascesa sembrano due: quello di Marco Brescianini, al Monza ma di proprietà del Milan, e quello del giovane romanista Bove. Il primo (22 anni, 29 presenze e 2 gol l’anno scorso con l’Entella, 6 gettoni a Monza) abbina devastante fisicità (1.90x80) a buona tecnica e capacità d’inserimento: ciò che chiede Venturato. I rapporti della Spal sia col Monza che col Milan sono ottimi, quindi si può fare. Quanto a Edoardo Bove, classe 2002, è uno dei talenti della Roma. Mourinho lo ha già utilizzato come titolare e nelle gerarchie ha scavalcato il cedibile Diawara. Al ragazzo hanno appena prolungato il contratto, e sia lui come Darboe e Zalewski sono richiesti da mezza serie B. La Roma per ora sta dicendo di no a chiunque. In caso di apertura, Spal favorita.
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