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Top Secret, sospiro di sollievo Per Fabi è solo una botta

Lorenzo Montanari
Top Secret, sospiro di sollievo Per Fabi è solo una botta

L’infortunio al ginocchio non sembra grave, oggi accertamenti più approfonditi Coach Leka confida: «Al momento possiamo dire che siamo ottimisti» 

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FERRARA. D’accordo, Agustin Fabi sarà controllato dai medici nella giornata di oggi, dopo l’uscita al minuto 39 della gara di domenica a Ravenna: le prime sensazioni sono positive, per l’ala ex Tortona si tratta solamente di una botta al ginocchio destro e niente più. Allarme rientrato, dunque, dopo che domenica il giocatore è uscito dal campo con la borsa del ghiaccio attorno al ginocchio, ma sulle sue gambe. Alla ripresa degli allenamenti di oggi se ne saprà di più, ma il fatto che si tratti solo di una botta fa ben sperare per l’imminente prosieguo della stagione.

La Top Secret è ritornata dal Pala De Andrè con l’amaro in bocca dopo il ko praticamente all’ultimo secondo sul campo dell’OraSì. Avanti di 12 lunghezze al 23’, di 11 al 27’ e di 7 punti al 32’, il finale della gara contro i romagnoli è costato carissimo: a -1”8 dalla fine, il discutibile fallo fischiato a Pacher contro Cinciarini e il successivo 2/2 dalla linea della lunetta dell’ espertissimo giocatore dell’OraSì hanno pesato in maniera importante nell’economia del finale di una gara che ha visto la Top Secret a lungo avanti nel punteggio. Bravi gli estensi a limitare Tilghman per buona parte del match, così come di positivo c’è il fatto che quando il pallone finiva dentro l’area le cose buone sono state parecchie. Peccato, davvero, per gli 8 tiri liberi sbagliati, a cui vanno aggiungi alcuni appoggi a canestro falliti che, in una gara persa di un punto, hanno fatto la differenza in negativo. Le cose positive restano tante, allo stesso tempo rimane molta amarezza per come è finita la sfida.

«Per Fabi pare meglio di quanto si pensava in un primo momento - diceva ieri coach Spiro Leka mentre riguardava la partita di Ravenna -, ora i medici verificheranno: al momento possiamo dire che siamo ottimisti».

Sicuramente il miglior viatico per cominciare a preparare il ritorno alla Giuseppe Bondi Arena: domenica arriverà la capolista Scafati e i biancazzurri mai come ora avranno bisogno del roster al completo, per superare una delle corazzate del girone Rosso. Coach Leka è ritornato sulla gara a Ravenna: «Siamo ancora arrabbiati un po’ con noi stessi, anche perché, con più freddezza, si sarebbe potuto mantenere un margine di vantaggio di sicurezza, così da non rischiare il recupero di Ravenna. Il basket è purtroppo anche questo, loro hanno fatto una decina di punti fra tabellone alto e tiri da fuori, pescando qualche jolly di troppo. Peccato».

Fantoni&C. oggi ritorneranno in palestra per riprendere gli allenamenti in vista della gara interna contro Scafati e domani sera sapranno se la qualificazione alla Final Eight della Coppa Italia del fine settimana dell’11-12 e 13 marzo (sede ancora da definire) si materializzerà: i biancazzurri dovranno fare il tifo per la Tramec Cento, che proprio domani ospiterà l’Umana Chiusi nel recupero. In caso di successo dei centesi, la Top Secret chiuderà da quarta classificata il girone di andata e affronterà Udine nel quarto di finale.

Lorenzo Montanari

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