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Per salire in classifica va messa la freccia: tre squadre nel mirino

Alessio Duatti
Per salire in classifica va messa la freccia: tre squadre nel mirino

Spal, il primo passo è sorpassare Ternana, Parma e Reggina Dal vertice alla coda tutti i club sono attivissimi sul mercato

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ferrara. È in corso di svolgimento un momento di sosta particolarmente atipico per la serie B.

In primis per il periodo, che anche in condizioni normali sarebbe caduto poco dopo la ripresa dal precedente stop invernale. Si tratta tuttavia di un pacchetto di giorni sostanzialmente fondamentale per tutte le squadre, intenzionate a metter tanta benzina nelle gambe per l’incredibile gran premio che dovranno correre tra febbraio e marzo: un calendario così fitto d’impegni si è visto poche volte. Nel mentre i giorni restano bollenti per la chiusura della vera volata del calciomercato di riparazione.

Ma non dimentichiamoci nemmeno dei quattro recuperi che andranno ad allineare la classifica con la voce partite disputate tutta fissata a quota 20 appuntamenti. Stasera il Vicenza di Proia è atteso dalla trasferta di Lecce.

Domenica poi i biancorossi ultimi della classe giocheranno poi in casa contro l’Alessandria (che tallona in maniera ravvicinata la Spal).

Sempre alle 14.30 del pomeriggio domenicale ci saranno poi le altrettanto importanti gare tra Cittadella e Cosenza e soprattutto fra Parma e Crotone.

Insomma, sosta si fa per dire...

SITUAZIONE ALTA

La lotta per la promozione diretta è più avvincente che mai. La capolista Pisa (miglior difesa con soli 15 subiti) ha chiuso per Torregrossa dando un chiaro segnale di volerci provare fino in fondo (anche Benali è vicino nonostante l’abbondanza nel reparto di centrocampo).

Un attacco potente è quello del Brescia (33 fatti, come il Benevento) che ha aggiunto Bianchi dal Genoa, e oltre al ritorno di Sabelli vuole chiudere Camporese per la difesa.

Sono stati fin qui soli 2 i ko stagionali del Lecce, che ha preso Faragò dal Cagliari e ha accolto in rosa due ex spallini come Simic e Asencio.

Le altre tinte giallorosse da piani di nobile classifica – cioè quelle del Benevento – sono sempre alla ricerca di una sistemazione per il caso Lapadula (andrà in serie A) che è stato sostituito dal tandem Forte-Farias, con Petriccione e Gyamfi (un ritorno, quest’ultimo) come ulteriori innesti.

Cremonese conscia delle sue certezze e ormai vicinissima al laterale destro Casasola. Dal canto suo, il Monza - in attesa dei... giorni del “Condor” Galliani - si è portata a casa Ramirez, Molina, ma soprattutto l’ex attaccante empolese Mancuso.

AGGANGIARE E SOGNARE

La zona playoff è ambitissima. Frosinone e Ascoli hanno raccolto qualcosa in più delle altre, ma tutto è aperto come non mai. I ciociari (che hanno il record di 10 pareggi come il Perugia) tengono duro per non cedere Gatti (il Torino insiste), intanto hanno si sono tutelati acquisendo il giovane difensore bosniaco Barisic dal campionato croato.

Anche l’Ascoli potrebbe perdere un pezzo pregiato (Sabiri piace alla Samp di Giampaolo) ma le entrate sono fin qui tutte di categoria e quindi di affidabilità: Bellusci, Tsadjout, Falasco e Paganini.

Ai 30 punti del Cittadella si aggiunge l’arrivo di Lores Varela. La formazione veneta, con tutto l’ex staff di mister Venturato, ci crede e spera di raggiungere ancora una volta il traguardo degli spareggi pure in una stagione dove la concorrenza è sicuramente maggiore e diversa dagli anni scorsi. Al Perugia sta andando Ndoj, ma il mercato degli umbri non finirà qui.

Straordinaria la presentazione via social del Como che con un contenuto multimediale davvero simpatico ha annunciato Blanco (dal Valencia). Anche Ciciretti si parcheggerà sulle sponde del lago.

RIVALI SPAL

Se gli estensi vorranno sognare una rimonta di rilievo dovranno innanzitutto mettere la freccia sulle tre squadre che stanno davanti di pochissimo. A 2 lunghezze c’è la Ternana di un patron Bendecchi che prima del pari di Brescia aveva manifestato poca gioia (eufemismo) per il girone d’andata disputato dai rossoverdi. Il Parma spera di chiudere il colpo Simy, ma la squadra di Buffon rimane la vera delusione di questo torneo (ai crociati, l’ex spallino Pippo Costa e Cassata dal Genoa). Un solo tassello sopra i biancazzurri è piazzata la Reggina che qualche giorno fa ha ufficializzato Stellone (terzo allenatore di stagione dopo Aglietti e Toscano). Una squadra decisamente viva e che fin qui ha fatto (bene) con quello che ha avuto a disposizione è l’Alessandria. Che in rosa si è presa Coccolo proprio dalla Spal (via Juve) e soprattutto attende di accelerare per Gori e Tiritiello.

SOTTO I 20 PUNTI

Quest’ultimo di proprietà del Cosenza, una delle quattro squadre attardate nella rincorsa salvezza, che sembra un lontano miraggio. Liotti e Hristov sono arrivati alla corte di Occhiuzzi, ma la resa non è decollata. Così come a Crotone con Schnegg (dal Venezia) e Spalek (Brescia), ma i rossoblù stanno cercando di convincere il Lecce per avere Olivieri che alzerebbe un po’ il valore d’attacco. Il Pordenone – avversario della Spal alla ripresa in quel di Lignano Sabbiadoro – è reduce da una vittoria esterna di cuore e valore, ma i soli 11 punti raccolti finora sono pochi. I neroverdi comunque sono molto attivi: presi Dalle Mura, Gavazzi, Iacoponi, Vokic e Di Serio, è vicino anche Tabanelli. Infine il Vicenza con la lista d’entrata al momento composta da Teodorczyk, Boli, Da Cruz, Lukaku, De Maio e Bikel.



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