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Nasce una Spal di livello

La conferma di mister Venturato significa che il nuovo d.t. Lupo ha saputo dare garanzie sia sulla quotidianità che sull’organico


09 giugno 2022 di Paolo Negri


FERRARA Ogni promessa è debito, come si suol dire. Avevamo sottolineato che, nel caso in cui la Spal avesse proseguito con Roberto Venturato come allenatore, avremmo evidenziato l’evidente smentita delle informazioni/sensazioni che nei giorni scorsi ci inducevano a ritenere che l’intenzione del club non fosse quella di dare continuità al progetto con il tecnico, e di guardare concretamente altrove. I fatti dimostrano il contrario, e allora c’è di che prenderne atto con soddisfazione, perché ciò significa diverse cosettine assai importanti.

La prima è che il nuovo direttore dell’area tecnica spallina, Fabio Lupo ha evidentemente convenuto che le capacità di Venturato siano l’ideale per portare avanti il discorso. La linea del manager è passata ed evidentemente Lupo ha al contempo saputo dare a Venturato ogni sorta di garanzia/rassicurazione/protezione/cuscinetto su quella che sarà la gestione quotidiana, ed è di rilievo che il trainer possa contare su un appoggio così autorevole. E ancora, fondamentale: appare altrettanto chiaro che Lupo abbia prospettato l’allestimento di un organico sia in linea con le idee dell’allenatore, sia estremamente competitivo. Considerando la storia di vertice di Venturato, avendo ben chiari i propositi del presidente Tacopina che ha più volte rimarcato l’intenzione-convinzione di costruire una squadra da zone alte, ed essendo lampante che la prossima serie B sarà di altissimo profilo per numero di società tanto blasonate quanto danarose e decisa a puntare alla promozione, va da sé che è logico dedurre che la Spal - per rispettare le ambizioni presidenziali riuscendo a duellare con cotante rivali - dovrà essere di bello spessore.

Ottimo, sono indicazioni estremamente confortanti e positive. Vuol dire che arriveranno sia l’attaccante da doppia cifra, sia gli altri puntelli necessari per elevare l’asticella. E gli investimenti saranno conseguenti - senza per questo svenarsi e/o sperperare, che tra l’altro non sarebbe sinonimo di successo come insegnano in tanti, Parma in primis - il che corrobora la fiducia del popolo biancazzurro, che ora attende con curiosità le prime mosse.

Magari qualcosina si intuirà già oggi nel corso della conferenza con cui Fabio Lupo si presenterà pubblicamente (e presenterà la sua “squadra”, si spera) dopo essere stato ufficializzato nei giorni scorsi. Tra l’altro, nel corso della sua carriera il direttore ha dimostrato di avere occhio lungo e di saper pescare profili estremamente interessanti anche in categoria inferiore o prospettando all’estero, quindi le conoscenze potranno aiutarlo nel costruire rispettando il budget. Oltretutto, Venturato non è il tipo di allenatore che chiede giocatori dal costo milionario, dà delle indicazioni, sa valorizzare chi ha fame di affermazione. Certo, qualche precisa indicazione ci sarà, magari partendo dal desiderio di conferma di Finotto e Latte Lath e dell’inserimento di un difensore simil-Meccariello e di una mezz’ala di un certo tipo. Cose note.l


 

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