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Spal, rivali definite

Con il Palermo ad un passo dalla promozione la prossima serie B appare ormai ben delineata


07 giugno 2022 ALESSIO DUATTI


FERRARA. Il gol di Floriano ha gelato l’Euganeo di Padova e dato estreme speranze al Palermo per la gara di ritorno del Barbera. Rosanero ora con mezzo piede nella prossima serie B, grazie al prezioso 0-1 ottenuto nella tirata finale d’andata dei play off di serie C. La partita globale è ovviamente ancora aperta, ma se i siciliani riuscissero a non farsi ribaltare si andrebbe a delineare una conformazione geografica della prossima serie B particolarmente interessante.

La possibilità, infatti, è quella di veder rappresentate ben 14 delle 20 regioni italiane, 20, così come le partecipanti alla cadetteria. L’incremento – stiamo sempre trattando la questione, dando il Palermo con l’obiettivo in mano – sarebbe di un +2 complessivo rispetto alla stagione appena terminata.

I saluti specifici sarebbero quelli di Piemonte (Alessandria) e Friuli Venezia Giulia (Pordenone), mentre il benvenuto andrebbe appunto dato alla Sicilia del Palermo, ma anche alla Liguria del Genoa, alla Sardegna del Cagliari ed al Trentino Alto Adige del Sudtirol.

Porte girevoli

Come solito accade, la serie B viene rivoluzionata dalle 7 che se ne vanno e dalle 7 che entrano. Chi ha abbandonato per volare nel massimo torneo tricolore (Monza, Cremonese e Lecce) e chi ha pianto sprofondando nella terza serie (Pordenone, Vicenza, Crotone, Alessandria). Si è persa molta Lombardia, che nel precedente torneo era stata la regione maggiormente rappresentata. Ma è andato complessivamente via anche parecchio Nord.

Ecco, la compensazione di quanto accaduto nel movimento tra A e B è presto dato dalle discese di Genoa, Venezia e Cagliari (i sardi prenderebbero il simbolico posto territoriale del Lecce), mentre se il Palermo arginerà il tentativo di rimonta del Padova permetterà al Sud di avere la meglio nel movimento tra B e C. La discesa del Crotone, infatti, verrebbe cancellata dai ritorni di due grandi piazze meridionali come Bari e Palermo. Sottolineando, tuttavia, come le presenze di Sudtirol e Modena vadano ad assumere un enorme significato nella mappa geografica di questa meravigliosa prossima seconda serie.

Emilia Romagna

Il ritorno dei gialloblù permette alla nostra regione di esser quella più rappresentata nella prossima B con Spal, Parma e appunto Modena. Il Veneto col Padova avrebbe la possibilità dell’aggancio, viceversa dovrebbe accontentarsi del duo Cittadella-Venezia. Con due rappresentanti abbiamo anche Calabria (Cosenza, Reggina) e Umbria (Perugia, Ternana). Poi una portabandiera secca per le restanti. I marchigiani saranno quelli dell’Ascoli, la Puglia verrà rappresentata nuovamente dal Bari, mentre il Benevento rimarrebbe a difendere la Campania, così come il Frosinone farà col Lazio. Detto di Sardegna (Cagliari), Alto Adige (Sudtirol) e molto probabile Sicilia (Palermo), ecco il ritorno della Liguria con la nobile decaduta Genoa e la conferma Toscana da parte del Pisa. Non appariranno soltanto Friuli, Piemonte, Basilicata, Abruzzo, Molise e Valle d’Aosta.l


 

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