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Spal, sancito l’addio a Vicari: Tacopina non lascia dubbi

Martedì le parole del presidente biancazzurro sono state molto chiare: «Lui per primo ha bisogno di stimoli diversi, guardiamo il bene di tutti»


09 giugno 2022


i Alessio Duatti

Ferrara La notizia della settimana è il prossimo addio di Francesco Vicari alla Spal. Che la cosa fosse già nell’aria per gran parte dell’ultima stagione lo si era capito. Ma le ultime parole del presidente Tacopina suonano come conferma definitiva di quanto potrà accadere nelle prossime settimane. «Vogliamo partire con un progetto diverso – ha spiegato il numero uno di via Copparo, l’altra sera – e ci sono momenti in cui le cose cambiano. Ci sta che questo succeda ed è nella natura delle cose che certi rapporti finiscano. A volte c’è bisogno di rinnovare e rinfrescare l’ambiente. Nell’ultima stagione Vicari ha incontrato difficoltà e lui per primo ha bisogno di stimoli diversi. Non si tratta di puntargli il dito contro, ma ci sono situazioni in cui è il caso di guardare il bene di tutti».

Vicari, salvo sorprese, si separerà dalla Spal dopo sei stagioni con 191 presenze e 4 reti segnate. Numeri che comunque siano andate le cose rimarranno nella storia. Il suo contratto ha scadenza nel giugno 2023 per cui la Spal spera di ricavare un minimo economico da questa partenza, o remunerandola comunque al massimo per eventuali altri discorsi tecnici con i club che mostreranno interesse. Da circa un anno gli affari dell’ormai ex capitano spallino vengono curati dalla “Ct 10 Management Scouting” di Francesco Totti.

Gli alti Il classe 1994 era arrivato a Ferrara nell’estate del 2016 – dopo la promozione di Semplici dalla C alla B – in virtù della bella esperienza (proprio in cadetteria) che il difensore romano aveva precedentemente svolto a Novara. Ci aveva messo pochissimo, Vicari, a entrare nel cuore di tutto l’ambiente Spal. Sarà, infatti, per sempre ricordato come uno dei titolarissimi del trionfo di quel campionato, vissuto da protagonista e arricchito dal pesante gol nella gara casalinga col Benevento. La promozione in A, poi, come il giusto premio di una carriera in ascesa e la prima nel massimo campionato proprio all’Olimpico, in casa di quella Lazio che Vicari da piccolo andava a tifare allo stadio assieme al padre (poche settimane prima c’era stato il decisivo gol in Coppa Italia per il passaggio del turno sul Renate). Nella 2017/2018 Vicari aveva saltato solo 4 partite, sudandosi la salvezza dell’ultima giornata al fianco del gruppo. Ancor più straordinaria la successiva annata, con la missione di permanenza anticipata lanciata (anche) da Vicari grazie al successo da lui griffato a Frosinone. Una stagione super, chiusa da un’altra rete di testa del centrale difensivo nella sconfitta indolore col Milan.

I bassi Il percorso di Vicari a Ferrara è andato più o meno di pari passo con quello della squadra. Nei momenti migliori degli ultimi anni di Spal il numero 23 si è esaltato, in quelli peggiori ha trovato le medesime difficoltà degli altri. E forse il rammarico più grande è questo, perché proprio nelle avversità (oltretutto in una categoria inferiore…) non è arrivato quel plus che tutti avrebbero immaginato da colui che nel mentre era anche diventato capitano del club. L’ultima delle tre stagioni di A è stata deleteria per ambiente e protagonisti. Lo sfortunato autogol di Vicari contro Milan a pochi istanti dal termine è una sorta di fotografia che testimonia l’inizio della discesa. Nonostante tutto il ragazzo rimane anche sotto gli ordini di Marino, che per lui e altri interpreti abituati al sistema tattico “tradizionale” rinuncia all’idea di linea a 4 che avrebbe voluto percorrere. Il campionato anche qui risulta complesso e Vicari lo chiude con 8 giornate d’anticipo per noie fisiche.

Quest’avventura, dunque, si chiuderà dopo l’ultima grigia annata vissuta nel cuore della difesa a 4 di Clotet e Venturato con ben pochi sorrisi (e più di un fischio ricevuto in Spal-Cosenza). Per quel che può valere il discorso social, un certo distacco con vista sul futuro lo si era notato sin dai primi giorni dopo la partita col Frosinone. Mentre su Instagram parecchi componenti del gruppo biancazzurro postavano celebrazioni, foto e pensieri riguardo il faticoso obiettivo raggiunto, Vicari annunciava il nuovo sponsor tecnico personale e l’apertura del proprio centro Padel a Fiano Romano. l



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