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Nella lista Spal entra Ghiringhelli, poi le punte

Latte Lath: trattative serrate Rolfini e Gambale nel mirino


10 giugno 2022 di Alessio Duatti


Ferrara Cambiare per rinnovare. Per fare patrimonio oculato, per dare nuovi stimoli all’ambiente e per portare avanti il protocollo d’intesa fra la parte tecnica del club e mister Venturato. Che nelle ultime riunioni con Lupo e i suoi collaboratori avrebbe espresso più di un desiderio per giocatori da lui conosciuti in merito al mercato in entrata. I nomi che già sono circolati in questo senso (i famosi “ex Cittadella”) sono quelli dei difensori Adorni e Varnier, del solito Proia per il centrocampo (che il Brescia non andrebbe a riscattare dal Vicenza per una cifra vicina al milione di euro) e dell’attaccante Tsadjout (di proprietà del Milan, che Ascoli permettendo, avrebbe aperto al discorso mentre c’è più freddezza sul destino di Colombo).

Tutti calciatori di cui Venturato ha stima, si fida e sarebbe lieto di riaccogliere. L’ultimo nome inserito in questo maxi scenario “nostalgico”, è quello di Luca Ghiringhelli. Terzino destro (1992), con un passato da giovane alla Spal (stagione 2011/2012). Uscito dal vivaio del Milan, era arrivato in compartecipazione col club rossonero che al termine della positiva esperienza ferrarese l’aveva rifatto totalmente suo. Ghiringhelli nell’ultima stagione, dopo il saluto al Cittadella, ha giocato nella Ternana (26 presenze complessive tra tutto) ed è uno di quei giocatori ideali per l’esperienza in serie B (145 gettoni totali). Andrebbe a coprire da garanzia assoluta la fascia di destra, alternandosi con Dickmann. L’idea, infatti, è quella di cercare una sistemazione in uscita per Almici (non entusiasmante il suo approdo da gennaio).

Sempre in termini di saluti, Lupo dovrà lavorare alla questione Vicari, capendo anche come sistemare ancora una volta le questioni Murgia e Di Francesco. In Sardegna continua a tener banco la suggestione del ritorno a casa di Mancosu (con Liverani, suo ex mister a Lecce). Per il centrocampo la Spal è in corsa, assieme a Como e Modena, su Schiavone (1993 della Salernitana). Sarà poi importante capire chi potrà lasciare tra Viviani ed Esposito. Ieri il regista campano ha parlato da Coverciano, casa della Nazionale: «Per me essere qui è motivo di orgoglio, voglio imparare da giocatori come Jorginho, Cristante e altri. Spero nell'esordio, sarei nel caso il più felice del mondo, ma non mi aspetto nulla. Paragoni? Il giocatore a cui mi sono sempre ispirato è De Rossi». E ancora sulla fiducia: «È la cosa basilare per un giovane. Non è che un giovane deve giocare per forza, ma il fatto di poter sbagliare è fondamentale».

Tornando al biancazzurro, per l’attacco rimane d’attualità il dialogo con l’Atalanta per l’acquisizione di Latte Lath. La Spal vorrebbe poi “fare” uno fra due dei più validi bomber dell’ultima serie C: Alex Rolfini (Ancona Matelica, che piace anche all’Avellino) e Diego Gambale (L’Aquila Montevarchi). In rosa farebbero comodo caratteristiche maggiormente fisiche come quelle di Butic del Pordenone. La Mantia è tanto gradito, quanto il più difficile da arrivare (ma la carta Di Francesco può esser utile).l


 

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