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La Centese riparte: innesti mirati e settore giovanile

Mirco Peccenini
La Centese riparte: innesti mirati e settore giovanile

Prima categoria Il ds Malaguti: siamo ambiziosi

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Cento La retrocessione è ormai alle spalle, la Centese guarda avanti ed il “cantiere” per il suo rilancio è già cominciato. Tra qualche conferma, molte partenze, e l’idea di individuare sul mercato soltanto quelle pedine giudicate fondamentali per il progetto, mentre il resto arriverà dal vivaio. Questa la linea che la società del presidente Alberto Fava ha dato alla stagione del rilancio. Il nuovo direttore sportivo, Lorenzo Malaguti, si è messo subito al lavoro.

Una persona competente quella scelta dalla società per seguire il mercato, che conosce nel dettaglio il calcio bolognese, modenese e ferrarese, «per via del fatto di avere incontrato spesso da avversario le sue squadre», ammette. La scorsa stagione Malaguti seguì la Juniores nazionale del Progresso, dopo avere contribuito come ds alla scalata dei bolognesi alla serie D, con il tecnico Davide Marchini. La chiamata della Centese è stata però la svolta della sua carriera: «Dico sempre al presidente “Tino” Fava che la sua chiamata mi ha “stregato”. Mi è bastato parlare con lui, al telefono, per decidere di venire a Cento». Il resto è cronaca delle ultime settimane, con il ds Malaguti che ha pianificato con la società le prossime mosse. Innanzitutto, la guida tecnica, con l’arrivo in panchina di mister Mario Lega: vincitore del torneo delle rappresentative regionali, con la Juniores dell’Emilia-Romagna, ma anche per due anni vice-allenatore del Mezzolara, in serie D, e reduce da un’esperienza a Persiceto.

La Centese si avvarrà ancora anche della proficua collaborazione di Ciro Di Ruocco: «Il quale seguirà il settore giovanile – spiega il ds Malaguti – perché, al di là del risultato finale della scorsa stagione, è una risorsa per il club». La Centese del nuovo corso parte da alcune certezze: il portiere Alberghini, Cioni, Greco, Orsini, Ganzaroli, Finessi e bomber Carpeggiani. Attorno al suo cannoniere, la società del Guercino vuole costruire il nuovo assetto. E delle ultime ore è il colpo Alessio Mantovani proveniente da un’ottima stagione con la Comacchiese.

Illustri i nomi di alcuni partenti: l’attaccante Hoda, i centrali Zanca e Hoxha, e anche il talentuoso Bianchi. «Alcune di queste decisioni sono state sofferte. Su Bianchi abbiamo valutato la cosa, ma poi le strade si sono divise. La filosofia che muoverà il nostro mercato? Quella di provare a fare un campionato di vertice – ammette il ds – senza volersi nascondere. Naturalmente, questo non significa vincere per forza, ma pensiamo di poter arrivare almeno tra le prime tre».

Il saldo tra conferme e partenze impone di integrare l’organico, anche se: «aggiungeremo – dice ancora il ds Malaguti – all’ossatura della squadra quattro giocatori provenienti dal settore giovanile». l


 

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