Spal, Viviani al Brescia è ufficiale. Dickmann va verso il rinnovo
Per il ruolo di regista il ballottaggio a questo punto è tra Esposito e Zanellato
Ferrara A praticamente una settimana esatta dall’addio di Mancosu, la Spal si separa da un altro suo pezzo pregiato: stavolta il viaggio verso Brescia, senza deviazioni, è stato svolto per intero con Federico Viviani come protagonista del trasferimento. Già ieri, 24 agosto, le visite mediche e la firma sul nuovo contratto triennale nella città lombarda, oggi il trasferimento è stato ufficializzato dal Brescia.
Aveva appena preso la maglia numero 7, “Vivio”, che lascia l’ambiente di via Copparo dopo 5 anni (intervallati dai prestiti di Frosinone e Livorno) con 60 presenze totali (7 gol e 11 assist). Il club biancazzurro è già al lavoro per riempire la casella lasciata vuota dalla partenza del classe 1992, ma certamente la perdita di quello che era appena diventato il nuovo capitano del gruppo non è cosa di poco conto.
Anche perché Mancosu e Viviani avrebbero teoricamente fatto parte di quella colonna vertebrale che la Spal – con Meccariello – avrebbe tenuto bella dritta con qualità ed esperienza a sostegno dei nuovi (validi) attaccanti portati a Ferrara dalla società con congruo anticipo rispetto all’inizio del campionato.
Le dinamiche tecniche all’interno della rosa dovranno tuttavia cambiare, con caratteristiche differenti portate sulle mezze ali.
Perché Viviani in cabina di regia non sarà sostituito da Fiordilino o Calò: lì con Esposito si giocherà il ruolo Zanellato (in più circostanze già abbondantemente a suo agio da play).
Lupo e i suoi collaboratori stanno individuando il profilo giusto da fornire a Venturato, senza dimenticare la presenza di Proia (oggi pomeriggio la sua presentazione ufficiale) che sta facendo di tutto per accelerare lo stato di condizione fisica. Il nome forte è quello di Luca Valzania, mezzala della Cremonese.
Dal canto suo, Lorenzo Dickmann – anch’egli corteggiato dal Brescia – non lascerà la Spal in questa finestra di calciomercato.
Anzi, con ogni probabilità al termine della sessione rinnoverà il suo contratto che lo lega dentro le mura estensi.
Al momento nessuna trattativa ufficiale è stata dibattuta, ma c’è da immaginare che dopo le ultime vicissitudini legate alle formalità in scadenza nel 2023 (vedi Mancosu e Viviani) qualche parola di rassicurazione per il biondo terzino sia già arrivata.
In tutto ciò s’inserisce il discorso legato a Thiam, con la Spal intenzionata anche qui a parlare di un rinnovo post finestra di mercato.
Le voci in uscita (Modena e Sud Tirol) sono state smentite: il giocatore dovrà rimanere concentrato per riprendersi quella titolarità che al momento pende dalla parte di Alfonso e che l’avrebbe un po’ turbato nelle ultime settimane.
Nei giorni conclusivi di mercato la Spal dovrà poi mettere a segno l’ultimo colpo in difesa (il duttile Fiordaliso della Cremonese è sempre un nome valido, ma non l’unico) e magari riuscire a concretizzare qualcuna tra le difficili uscite di Almici, Pabai e Abou.
Infine, primo contratto da professionista per il centrocampista (2005) del vivaio Fabio Parravicini: durata fino al giugno del 2025. l
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