La Spal fa doppietta: presi Fiordaliso e Valzania
Il difensore già ieri in città. La mezz’ala attesa oggi
Ferrara Uno e due. La Spal ha fatto doppietta. Ok, manca ancora l’annuncio ufficiale ma non sembrano esserci dubbi in proposito: il club biancazzurro ha acquistato dalla Cremonese il difensore Fiordaliso (che ieri mattina era già a Ferrara per sostenere le visite mediche) ed il centrocampista Valzania. Entrambi saranno a disposizione di mister Venturato per la partita di sabato a Bari, anche se - presumibilmente - inizieranno dalla panchina.
Profili Scuola Torino, classe 1999, Alessandro Fiordaliso dopo le giovanili granata ha giocato in C con il Teramo e successivamente in B con il Venezia (26 presenze nel 2019/20) e appunto con la Cremonese: 20 gettoni nel 2020/21 ma appena 3 nell’ultima stagione (quella della promozione grigiorossa in serie A), stando completamente fuori da gennaio in poi.
Terzino destro di ruolo, all’occorrenza è stato utilizzato anche a sinistra e qualche volta come centrale, in virtù dell’altezza (1.84) ed anche della propensione sia al duello che ad impostare da dietro. Si legherà alla Spal con un triennale, e andrà rimesso in ritmo-partita visto che non gioca da un bel po’ di tempo, pur se si è sempre allenato per quanto in una situazione particolare.
Se Fiordaliso era a Ferrara già ieri, Valzania è atteso per oggi. Ed è evidente che si tratta di un elemento di spessore: 26 anni, cesenate e cresciuto in bianconero, a oggi vanta 17 presenze in serie A e ben 181 in B di cui 96 con la Cremonese negli ultimi tre anni, con un corredo - in grigiorosso - di 8 gol e della promozione in A (categoria in cui col Frosinone aveva realizzato 2 reti). Nel curriculum ha 10 presenze (di cui 2 raccolte a Ferrara, contro Marocco e Inghilterra) con la Nazionale Under 21.
Si noti che nel 2016/17 Valzania aveva collezionato 34 presenze e 1 gol alla prima esperienza piena in B, nel Cittadella di mister Venturato che da allora apprezza particolarmente il giocatore, mezz’ala perfetta per il suo stile di gioco. Ed ora l’arrivo di Valzania - dopo quello di Proia - amplia considerevolmente le opzioni in mezzo al campo. L’ex cremonese ha però giocato solo qualche spezzone di amichevole (l’ultima il 31 luglio) in estate con la Cremonese, quindi inizialmente la condizione, ma soprattutto il ritmo-partita, non potranno essere al top. Più che comprensibile.
Organico La Spal ha così completato (a meno di un colpo di coda tra oggi e domani, quando la sessione estiva del mercato chiuderà alle 20) le operazioni in entrata, per un organico che assume quindi queste sembianze:
Portieri: Abati, Alfonso, Pomini, Thiam
Terzini: *Almici, Dickmann, Celia, Fiordaliso, Saiani, Tripaldelli
Difensori centrali: Arena, Dalle Mura, Meccariello, Peda, Varnier
Centrocampisti: Boccia, Esposito, Maistro, *Murgia, Prati, Proia, Puletto, Tunjov, Valzania, Zanellato, Zuculini
Attaccanti: Finotto, La Mantia, Moncini, Rabbi, Rauti
Si tratta di 31 giocatori, comprensivi dei giovani aggregati Abati, Saiani, Boccia e Puletto tutti promossi dall’Under 18 della scorsa stagione. Quindi un organico equilibrato, non troppo numeroso. Anche perché suscettibile di ulteriori partenze.
Variabili Con l’asterisco * abbiamo infatti indicato i due elementi che tra oggi e domani potrebbero lasciare la Spal: si tratta del terzino destro Almici, per il quale il d.t. Lupo sta cercando una sistemazione (a maggior ragione adesso che è arrivato Fiordaliso), e del centrocampista Murgia. Quest’ultimo, attenzione, non è necessariamente in lista di partenza, ma - da qualche giorno - qualcosina bolle in pentola a livello di richieste e se si presentasse concretamente un’opportunità di soddisfazione per tutte le parti in causa, allora la Spal non porrebbe ostacoli.
Da casa biancazzurra reiterano comunque che non esiste alcun discorso, e non c’è alcuna possibilità, di uno scambio con il difensore centrale Adorni, del Brescia. Oltretutto, lunedì sera a Como le rondinelle hanno perso per infortunio (da valutare) il leader arretrato Cistana, quindi ben difficilmente lasceranno/lascerebbero partire un elemento che pur se non riscuote certamente unanimità di consensi (eufemismo...) ora serve più che mai.
Da piazzare Piuttosto, al di là dei (differenti) casi di Almici e Murgia, la Spal dovrà necessariamente piazzare quei giocatori che - loro sì - sono completamente ai margini, fuori da ogni discorso: si tratta del terzino destro Pabai, del centrocampista Abou e del difensore centrale Nador, pur se per quest’ultimo si tratta soprattutto della necessità di mandarlo a giocare. Per i primi due, il d.t. Lupo è attivissimo per trovare collocazione in qualche club estero.
Sorprese Detto ciò, tra oggi e domani ci si deve attendere qualche operazione a sorpresa, sia in entrata che in uscita? In teoria parrebbe di no, però mai dire mai. Qualche imprevedibile soluzione dell’ultima ora (o quasi) è sempre suscettibile di uscire.l
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