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De Rossi plasma la sua Spal e vuole coinvolgere tutti

De Rossi plasma la sua Spal e vuole coinvolgere tutti

Il mister, in vista della sfida al Südtirol, cerca nuove certezze

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Ferrara Eccola qui, la prima vera settimana in cui mister Daniele De Rossi si trova immerso in maniera completa nel proprio ruolo di campo, senza partite di mezzo e con il primo approccio dinnanzi alla nuova realtà bagnato da un successo rotondo. Ieri pomeriggio il tecnico ha voluto lavorare allo stadio “Paolo Mazza”, mentre da stamattina tutti gli allenamenti, fino alla rifinitura per il match contro il Südtirol si terranno al “G.B. Fabbri” di via Copparo, sempre dalle 11 del mattino e sempre con il regime di porte chiuse. Modalità che De Rossi stesso ha spiegato voler applicare almeno nella sua primissima parte d’esperienza da allenatore, per tentare di approfondire concetti, idee e metodi lontano da occhi indiscreti. Poi, probabilmente, magari a cadenza settimanale, si potrà avere una sorta di mediazione, per dare la soddisfazione alla tifoseria di stare vicina ai propri beniamini e trascorrere una piacevole oretta a tema biancazzurro.

Nel frattempo i temi d’attualità portano a ciò che potrà essere la prossima Spal, che attende per sabato pomeriggio la visita degli altoatesini del Südtirol. Innanzi tutto è in corso la verifica degli infortunati, tutti alle prese con noie muscolari. Note quelle di Varnier e Arena, più recente quella di Proia, andato ko proprio a ridosso della gara con il Cosenza. Ecco, tutti e tre dovrebbero rimanere fuori causa anche nel prossimo impegno contro la temibile matricola biancorossa di mister Bisoli. Peccato, perché in particolar modo nel pacchetto difensivo – col nuovo assetto 3-5-2, che ben sta funzionando – la coperta rimane decisamente corta. Ci sono i talentini Peda e Dalle Mura, con Meccariello. All’occorrenza, sono pronti ad adattarsi Fiordaliso e Almici. Decisamente meno problematica la situazione a centrocampo (qui anche Zuculini sarà valutato, con migliori premesse di recupero), dove Proia alzerà bandiera bianca per magari puntare alla successiva trasferta di Terni in data 5 novembre. A metà, si diceva, l’ampiezza di scelte non mancherà. Perché, se al momento Esposito e Maistro sembrano gli imprescindibili di turno, per il restante ruolo – maggiormente di contenimento ed equilibrio – ci sono Murgia, che ha mostrato segnali confortanti, ma anche Valzania, che un mezzo piede dentro la stagione sembrerebbe averlo messo col buon ingresso dalla panca. Non dimentichiamoci di Zanellato e Tunjov, pur al momento non primissime scelte. In attacco, a oggi tutti disponibili: Rabbi ha una gran voglia di tornare a incidere a partita in corso, La Mantia lavora sodo per tornare al gol.

Il presidente Tacopina, con ancora negli occhi la prestazione vincente di sabato scorso, si è così espresso: «Con il Cosenza è stata una grande partita, al di là del punteggio largo. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento, il modo di giocare e di pensare di una squadra affamata. Una volta segnato il 2-0 non eravamo sazi e siamo andati a fare il terzo e via ancora fino al quinto. Questa grinta penso sia l’effetto principale dell’arrivo di Daniele De Rossi sulla nostra panchina. Il mister ha portato tanto entusiasmo, tanta voglia di fare e questo si è già visto in campo. Sono assolutamente fiducioso, perché ho visto giocare la squadra rispettando il suo potenziale, che a mio avviso è altissimo». l

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