La Spal stende anche la Roma, ora la difesa dello scudetto
I ragazzi di mister Pedriali ribaltano il pronostico e vincono in semifinale con un meritato 2-0
Ancona Una monumentale Spal ha demolito la Roma nella semifinale del campionato nazionale under 18 allo stadio del Conero, un meritato 2-0 per la truppa di mister Massimo Pedriali, che timbra il biglietto per la finale di domani sera alle 20.30 allo stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto. Avversario dei biancazzurri sarà o l’Inter o il Sassuolo, che si affrontavano ieri sera nell’altra semifinale “secca”. Ma torniamo alla partita fra biancazzurri e capitolini, una gara preparata magistralmente dall’allenatore mirabellese, che trova l’undici migliore e i cambi giusti al momento giusto, riuscendo così a portare a casa questo fantastico risultato e consentendo ai suoi ragazzi di poter difendere quel titolo di categoria di cui sono detentori.
Nel primo tempo e all’inizio della ripresa la Roma, prima classificata nel Girone A della regular season, si rende pericolosa, colpendo due volte i legni della porta difesa da Luca Martelli. Ma la Spal tutto sommato tiene bene e cerca di colpire in contropiede, con le intuizioni di un centrocampo al solito attento e, appena possibile, propositivo. In ogni caso la prima frazione di gioco resta in equilibrio e si va al riposo con le reti ancora inviolate.
Nella ripresa, però, bastano due giri di lancetta e il risultato s’indirizza a favore della compagine ferrarese. Al 47’, infatti, arriva un grande gol di Nicolò Franzoni, dopo una bella azione avviata da Marco Longoni e proseguita da Fabio Parravicini, rete che porta i biancazzurri a un vantaggio meritato, per la mole di gioco sviluppata dalla compagine di mister Pedriali. Partita in crescendo per il centrocampo spallino, con Parravicini su tutti, magistrale performance del centrocampista della Primavera biancazzurra, ospite della festa della Curva Ovest venerdì scorso assieme al mister e alcuni compagni dell’Under 18. Ottima prova difensiva di Matteo Bonadiman, un under 17 ormai fisso tra Primavera e Under 18 dallo scorso febbraio.
Al 65’ altra grande occasione per Franzoni, ben servito davanti al portiere da Andrea Carbone: dopo un paio di giocate geniali di Parravicini e Jacopo Simonetta, conclusione ravvicinata di Franzoni che viene ribattuta da difensore e portiere giallorossi, con il centravanti spallino che ha reclamato un tocco di mano da parte del difensore della Roma. Il raddoppio è nell’aria e al 70’ arriva l’azione di Abdou Deme, che serve Simonetta, triangolo perfetto con Tommaso Angeletti - tre elementi subentrati nella ripresa -, palla ritornata da Angeletti a Simonetta che con un diagonale non perdona e sigla il raddoppio spallino.
All’81’ doppia parata di Martelli, che nega per due volte la rete alla Roma, che prova disperatamente a reagire, ma il centrocampo e la difesa spallini resistono bene, senza correre particolari pericoli.
Dopo 7 minuti di recupero la gara finisce e la Spal campione d’Italia si aggiudica la semifinale sulla favorita Roma, conquistando una finale meritata, frutto di una prova superlativa e intrisa di mentalità e umiltà, sempre professata da mister Pedriali.
Alla festa della Curva Ovest, a mister Pedriali e ai giocatori della Primavera presenti (tra cui Parravicini, ieri migliore in campo), gli ultras venerdì avevano cantato “siete voi la Spal!”: mai coro è stato più veritiero di quello. E martedì a San Benedetto del Tronto i biancazzurri difenderanno il tricolore in un’ennesima gara proibitiva, nell’ultimo “no tomorrow game”, una di quelle partite che mister Pedriali riesce a preparare sempre al meglio.
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