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Ferrara, operazione Nostalgia in campo: sugli spalti sarà una festa

Alessio Duatti
Ferrara, operazione Nostalgia in campo: sugli spalti sarà una festa

Da Totti a Del Piero fino a Di Natale: Ferrara accoglie i grandi ex calciatori. Al Mazza attesi almeno 13mila spettatori per una partita dai sapori mitici

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Ferrara Il momento della nostalgia – quella bella e godereccia – è arrivato. Il sole di Ferrara è pronto ad accogliere la clamorosa, storica, incredibile giornata dedicata al calcio degli anni Novanta e dei primissimi del Duemila. «Non ce la faccio, troppi ricordi», verrebbe da dire. “Operazione Nostalgia” però non sarà soltanto una semplice partita di calcio amichevole sull’erba del “Paolo Mazza”, ma un vero e proprio evento voluto fortemente a Ferrara dai gestori della storica community social dedicata al pallone d’un tempo, bravi e abili a cogliere la disponibilità e l’interesse del Comune cittadino e della società Spal.

Al mega evento, che partirà sin da stamattina e che terminerà in tarda serata, hanno contribuito davvero in tanti. Anche coloro che gremiranno le sedute di corso Piave, come parte integrante di cornice e spettacolo. Dei circa 13.000 biglietti staccati (i ritardatari possono ancora riferirsi al circuito di Vivaticket, ma ci sarà anche un botteghino dedicato nei pressi dello stadio), la stragrande maggioranza è attesa da fuori territorio, come testimoniano le strutture ricettive sold out da settimane, ristoranti prenotati e varie possibilità per le attività commerciali estensi: l’indotto che “Operazione Nostalgia” porterà alla città sarà di rilievo. È il caso di ricordare che la tribuna e la gradinata sono esaurite, mentre gli ultimi tagliandi d’accesso si potranno acquistare per le curve Ovest ed Est.

La città è bella che tappezzata con oltre 200 manifesti attaccati nei giorni scorsi e il clima nostalgico è piuttosto percepibile via social (dove in molti mostrano già le magliette più improbabili da indossare durante l’evento, ce ne sono realmente per tutti i gusti) ma anche nei bar e nelle strade. Perché l’arrivo di campioni del calibro di Francesco “Pupone” Totti, Alessandro “Pinturicchio”Del Piero e tanti altri, è qualcosa che come minimo incuriosisce anche chi non segue follemente il calcio.

Dalle 10.30 alle 18.30 al parco Coletta, ai piedi del grattacielo, chiunque potrà accedere al “Fan Village”. Lì si potranno ammirare (e comprare) circa 800 divise nostalgiche, poi ci saranno giochi, intrattenimenti, gadget, angoli di collezionismo potentissimi e ogni ora almeno due giocatori diversi a rotazione (non tutti) che parteciperanno al match si recheranno al villaggio per firmare autografi, scattare selfie e intrattenersi con la gente. Ad esempio, il greco Karagounis, è stato precettato per narrare i migliori episodi della vittoriosa spedizione ellenica in Portogallo (europeo vinto nell’anno 2004). Nel contesto storico s’inserisce nell’attesa anche la “Girella Granella” di Motta: iconica merendina retrò composta da pan di spagna, cacao e pezzi di nocciola.

I cancelli dello stadio apriranno poco dopo le 18.30, anche perché dalle 19 sarà utile mettersi comodi per lo show del riscaldamento. Diciamo, una cosa particolare, non propriamente come i warm up delle partite di serie A disputate a centinaia dagli interpreti di oggi, magari anche più interessante. Le ore 20, minuto più minuto meno, combaceranno col fischio d’inizio. La partita sarà anche trasmessa su Sportitalia, sulle frequenze di Radio Rai vi saranno collegamenti dedicati e a bordo campo sarà presente la televisione inglese Bbc Sports.

Gli organizzatori, dopo aver spiegato, a fatica e con simpatia, a Totò Di Natale l’impossibilità di vestire quelle due maglie 10 già destinate a Totti e Del Piero, hanno annunciato l’ingresso dell’ultim’ora tra i convocati di Nicola Le Grottaglie. Dividendo, poi, le due rose (pur ancora in maniera indicativa e non ufficiale). Da una parte: Frey, Ballotta, Tonetto, A. Lucarelli, Colonnello, Balleri, Candela, Orlandini, Tommasi, Barone, Biagianti, Pizarro, Sosa, Totti, Milito, Di Napoli, Maniero. Dall’altra parte: Amelia, Taglialatela, De Ceglie, Zaccardo, Terlizzi, Galante, Paramatti, Fiore, Marcolini, Altomare, Bressan, Karagounis, Volpi, Poggi (questi, messi vicini, per noti motivi spallini), Del Piero, Di Natale, Chevanton (potrebbe timbrare alla terza edizione consecutiva di “Operazione Nostalgia”).l

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