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Ferrara, Fusco e i mister fra cui scegliere: spunta un’idea

Alessio Duatti e Sergio Armanino
Ferrara, Fusco e i mister fra cui scegliere: spunta un’idea

Il direttore cerca l’allenatore ma la Spal potrebbe averlo in casa

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Ferrara Il tentativo per chiudere il cerchio relativo al nuovo allenatore – il tutto lontano dai riflettori – prosegue con assoluta fiducia. Il neo direttore dell’area tecnica Filippo Fusco è operativo da pochi giorni e nella calura di queste ore sta cercando di trovare la quadratura giusta tra telefonate, incontri e approfondimenti. Francesco Baldini, profilo che comunque resta gradito, vive una sorta di momento di stand by. Come noto, la nuova dirigenza tecnica biancazzurra sta approfondendo idee anche con altri candidati.

Una suggestione emerge dall’esame delle posizioni interne del parco tecnici. Assodato che la seconda squadra della Spal ha un allenatore con un altro anno di contratto e che Vito Grieco ha affrontato il campionato di Primavera 2 con soddisfazione di tutte le parti, quindi l’intenzione della società è di proseguire il rapporto con il tecnico, visto che Massimo Pedriali ha fatto la gavetta (il mister ci consenta il termine) nel settore giovanile biancazzurro conquistando due scudetti under 18 con due gruppi diversi e andando a sconfiggere fior fiore di avversarie, espressioni di maggiori club italiani, e che quest’anno la categoria non verrà affrontata, ebbene che sia giunta l’ora di scommettere su un allenatore “fatto in casa”? In questi giorni d’attesa, anche questa ipotesi può tenere banco.

I confronti di questi giorni porteranno comunque la Spal ad avere il suo nuovo condottiero della panchina entro il termine della settimana, dunque proprio a cavallo tra la fine del mese di giugno e inizio luglio: in mezzo, l’apertura ufficiale del mercato.

Saranno poi assolutamente determinanti i successivi 14 giorni, viste le necessarie manovre d’uscita (per garantirsi un determinato budget) e quindi d’entrata, ovviamente condivise con l’allenatore della stagione 2023/2024. Le ultime notizie hanno fatto emergere l’interessamento (già noto, ma rimarcato con convinzione) della Salernitana nei confronti di Matteo Prati. La lunga, lunghissima, alcuni giorni addirittura interminabile fila per il classe 2003 fa ovviamente comodo alla Spal, che dovrà esser brava a vendere il suo gioiellino al miglior prezzo possibile. Il ragazzo in questi giorni si sta godendo le vacanze, dopo la grande esperienza al Mondiale under 20 d’Argentina, vetrina luccicante e direttamente correlata alle trattative di mercato (leggasi valutazione al rialzo del cartellino).

Nel frattempo da La Spezia continuano a tenere una porta aperta per l’eventuale inserimento del desideratissimo direttore generale spallino Andrea Gazzoli. Quest’oggi il presidente degli aquilotti, Philip Platek, tornerà in Italia ed entro fine mese ci sarà un consiglio d’amministrazione, durante il quale la società ligure si confronterà per l’eventuale affondo in casa Spal. La questione sembra esser realmente ancora in ballo e, al di là della professionalità quotidiana di Gazzoli in quel di via Copparo e al rispetto del contratto esistente (fino al 2025) con la Spal, se anche per il presidente Tacopina non ci saranno le condizioni di uno stravolgimento societario dinnanzi a offerte irrinunciabili, allora il trasferimento potrebbe concretizzarsi.

Infine, si segnala che un vecchio prodotto del vivaio biancazzurro – in scadenza contrattuale con la Spal, che non trarrà giovamenti monetari – ha convinto il club in cui era stato prestato a un’acquisizione: i protagonisti del matrimonio sardo sono Federico Zanchetta (regista classe 2002) e l’Olbia (possibile avversaria dei ferraresi se sarà confermata la divisione territoriale nel girone B).l

Alessio Duatti

e Sergio Armanino

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