Alla Spal scoppia il “caso” Prati Rosafio e Collodel a Ferrara
La grana: il gioiellino conteso da Palermo e Cagliari
Ferrara Il campo torna a prendersi la scena, almeno per un paio d’ore, ma i riflettori rimangono puntati sul mercato. In entrata e in uscita, la Spal è sempre attivissima, non senza incontrare difficoltà.
Sta diventando ormai un vero e proprio “caso” quello di Matteo Prati, gioiellino in partenza e sul quale la Spal conta per mettere a segno una plusvalenza da capogiro. Dopo settimane di interessamenti, veri o presunti, abboccamenti, trattative iniziate e messe nel congelatore, quando finalmente si era giunti al dunque, ecco che le carte si sparigliano. Orami la questione è nota: da Cagliari, fino a due giorni fa, tante chiacchiere e poca sostanza, compreso il primo rilancio dopo il gran rifiuto da parte del patron Tacopina in persona all’offerta dei sardi. Il direttore dell’aera tecnica Filippo Fusco, allora, ha proseguito su altre piste, fino a raggiungere un accordo assai vantaggioso, sia per la Spal, sia per il centrocampista ravennate classe 2003, con il Palermo. Riepilogando: 5 milioni di euro al club, più bonus piuttosto facilmente raggiungibili per arrivare fino a 6 milioni, più una quota sostanziosa (si dice fra il 15 e il 20%) sull’eventuale rivendita del giocatore; al vicecampione del mondo under 20 un contratto quinquennale con importi a crescere. Soddisfazione reciproca fra le società, per la proprietà rosanero, il City Group dello sceicco Mansour, che comprende altri 11 club in giro per il mondo tra i quali il Manchester City, il maggior investimento da quando è sbarcata sull’isola. Il ragazzo, però, chiede tempo per riflettere: da una parte la serie B con la squadra di mister Corini, dall’altra, anche se magari non alle stesse scintillanti condizioni, la serie A con i rossoblù del sor Claudio Ranieri. Chiaro che la Spal non voglia venir meno all’impegno con i siculi, ormai definito in tutti i dettagli, così anche il club del presidente Giulini tenta un rilancio dell’ultima ora per convincere anche la dirigenza biancazzurra. E la situazione precipita nello stallo: dura immaginare come potrà finire.
Tutto chiaro, invece, su altri fronti. Come quello di Alessandro Murgia, ceduto in prestito con diritto di riscatto ai rumeni dell’Hermannstadt, che dal canto loro avevano ufficializzato l’ingaggio ancor prima che le pratiche Uefa fossero terminate. Altrettanto chiaro che l’attaccante esterno Marco Rosafio, ex Reggiana e svincolato, al pari di Riccardo Collodel, centrocampista ex Siena, vestiranno presto il biancazzurro: entrambi sono già a Ferrara e si attende solo l’annuncio ufficiale. Poi, stando alle parole della dirigenza, si cercheranno anche un difensore centrale e una punta d’area d’esperienza.
Intanto, però, la squadra di mister Di Carlo lavora e gioca: oggi altra amichevole, ancora a Budrio alle 17.30, stavolta con l’Imolese: non sarà della partita capitan Antenucci, un affaticamento muscolare lo ha fatto lavorare a parte anche ieri.l
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