Spal, Collodel va di corsa: «Amo le incursioni. Ferrara, gran piazza»
La mezzala detta la linea
Ferrara Riccardo Collodel (classe 1998) è uno di quelli che conosce quasi alla perfezione il girone B della serie C. Complessivamente nel terzo campionato ha giocato 138 partite, realizzando 12 gol in 5 annate. «Sono felicissimo di essere arrivato in questa piazza, penso che sia un lusso per la categoria. Questa della Spal è un’opportunità importantissima. Per me sarà anche un po’ di rivalsa perché nella passata stagione (disputata a Siena; ndr) eravamo partiti con un certo tipo di obiettivo poi varie vicissitudini l’hanno fatto cambiare e ho subito un rallentamento del mio percorso. E penso che anche per la Spal questo debba essere un anno di reazione, e direi che mi sento allineato. Oltre che carico e pronto».
Le scorie estive stanno rapidamente svanendo e il mediano punta dritto verso il debutto del campionato. «Fisicamente come sto? Credo – spiega Collodel – di esser arrivato qui il più pronto possibile per quello che si può fare da autodidatta. Chiaramente mi sono mancati il pallone e il lavoro di gruppo, ma arriveranno in queste settimane, non sono preoccupato”».
Il centrocampista spiega meglio le sue caratteristiche: «In tempi giovanili giocavo davanti alla difesa come regista, poi entrando nel mondo dei grandi mi sono affermato come mezzala. Destra o sinistra è indifferente. È il ruolo che ho fatto in questi anni di C, dando sia una mano al play in fase di possesso ma sfruttando il lato delle corsa, che credo essere un mio valore, anche per la fase offensiva».
E ancora sulle prime impressioni di questa nuova esperienza: «Ho trovato un gruppo entusiasta di affrontare questa stagione. Il mister altrettanto, anche lui ha cercato di farmi sentire subito a mio agio e di inserirmi nel minor tempo possibile. Ci sono giocatori esperti e penso che questo sia un fattore capace di fare la differenza. Ho vissuto tante partite bloccate, difficili dove chi ha quella malizia in più può trovare il tocco decisivo. Sfruttare questi elementi potrà darci punti che alla lunga potranno fare la differenza».
Il penultimo pensiero è invece dedicato al pubblico ferrarese: «Qui lo stadio e i tifosi sono un valore aggiunto da sfruttare durante le gare casalinghe. In trasferta ci sarà qualche situazione maggiormente avversa e perciò bisognerà giocare e reagire sempre da squadra».
Infine un commento sulla serie C: «Campionato difficile e imprevedibile nel quale non si può dare nulla per scontato. Le partite vanno affrontate con serietà e concentrazione anche contro realtà più piccole rispetto alla nostra. Cattiveria e determinazione non devono mai mancare. Bisogna entrare dentro questo clima già dalle prossime amichevoli». l
A.D.
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