La Nuova Ferrara

Sport

Pianeta biancazzurro

Spal, in tour per l’Italia

Alessio Duatti
Spal, in tour per l’Italia

Dalla lontana Sardegna al debutto di Cesena ecco la strada del girone B. In tutto 5579 chilometri di sola andata tra traghetti, aerei, pulmini e auto

3 MINUTI DI LETTURA





Ferrara  A sette estati di distanza dall’ultima volta, il popolo biancazzurro si vede costretto a riprendere in mano la mappa della Lega Pro per pianificare al meglio le trasferte della Spal, compatibilmente con le modifiche di calendario per esigenze d’immagine e televisive.

I supporters estensi dovranno “soltanto” indirizzare i propri navigatori nel bel mezzo del girone B, generalmente riferito al centro Italia (anche se non in maniera poi così netta). Sta di fatto che oltre all’emiliana Spal, sono iscritte due compagini romagnole, due liguri, due sarde, due umbre e due abruzzesi. C’è una sola rappresentanza del Piemonte, mentre i territori maggiormente rappresentati risultano essere la Toscana e le Marche con quattro compagini partecipanti. Non mancheranno gustose (e curiose) mete enogastronomiche, città d’arte, di cultura, ma anche di mare e di svago. Tante e differenti una dall’altra. Poi ci saranno le prime storiche assolute per una “away” della Spal: vedi Pineto, Sestri Levante e – soltanto formalmente – la Juventus Next Gen che tuttavia gioca le proprie partite ad Alessandria dove la storia spallina ha spesso fatto tappa anche in anni piuttosto recenti. Ci sarà poi modo di celebrare il bellissimo gemellaggio coi dorici di Ancona, ma anche di confrontarsi con le acerrime rivali della Romagna e della Toscana (vedi Arezzo e Lucca). Insomma, gli ingredienti per divertirsi a 360 gradi anche in serie C non mancano per davvero.

Ma in senso pratico quali sono le mete più lontane e quelle vicine? Con un semplicissimo calcolo da Ferrara verso gli obiettivi, andiamo a elencare il chilometraggio (considerando la distanza base, cioè la sola andata per intenderci). Le trasferte più distanti e probabilmente anche più scomode dal punto di vista pratico-logistico sono le due sarde. In linea d’aria siamo sui 600 chilometri di media di distanza dal Castello Estense. Gli stadi di Olbia e Torres (Sassari) saranno raggiungibili tramite mare (traghetti) con linee dirette anche da Livorno. Per la destinazione smeralda – tra l’altro calendarizzata come ultimo giro di stagione regolare, tra i primi caldi di fine aprile – è consigliabile anche l’aereo, mentre per Sassari (fine ottobre) esiste il non lontano aeroporto di Alghero-Fertilia. La terza meta più distante è Pescara (408 km), ma lì a ridosso c’è anche Pineto (360) formalmente in provincia di Teramo e non distante dal mare di Giulianova che spesso accoglie l’intera famiglia Antenucci.

Perugia (255) e Gubbio (253) sono le portabandiera umbre e di simile distanza ecco anche le varie toscane Arezzo (224) e Carrara (248). Più contenute le distanze di Lucca (201) e Pontedera (194) che si trova ubicata in provincia di Pisa, ma non lontano dalla serie A di Firenze ed Empoli. Sono 192, invece, i chilometri necessari per raggiungere Pesaro, tana della Vis, nei giorni dell’Epifania.

Per quanto concerne le altre marchigiane abbiamo Ancona (270), Recanati (284, provincia di Macerata) e Fermo che supera quota 300 (312 per l’esattezza). Detto del “Moccagatta” di Alessandria per la Juve U23 (sono 289 km), procediamo spediti verso la non lontana Liguria dove il ritorno a Chiavari per Virtus Entella-Spal farà macinare ben 302 di sola andata. Sestri Levante è invece un pochino più vicina e si ferma a quota 292. Infine, come non citare i 161 chilometri per la riviera riminese, ma soprattutto i primi 134 della stagione di trasferte: quelli dell’annunciato esodo biancazzurro verso il “Manuzzi” di Cesena per il nuovo debutto, sette anni dopo. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google