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Ferrara Basket, il coach: «C’è ben poco da salvare Stiamo zitti»

Lorenzo Montanari
Ferrara Basket, il coach: «C’è ben poco da salvare Stiamo zitti»

La seconda sconfitta consecutiva in trasferta apre anche la contestazione dei tifosi

18 marzo 2024
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Ferrara La Ferrara Basket continua a giocare brutte gare lontano dalla Bondi Arena. A Bergamo i biancazzurri di fatto non sono mai riusciti ad impensierire i padroni di casa. «Non siamo stati competitivi – sono le parole post gara del coach Giovanni Benedetto –, abbiamo perso in intensità e in ritmo. Se subisci 60 punti in 20’, beh, non puoi pensare di portare a casa la vittoria. Noi non siamo stati capaci dal punto di vista difensivo di contrapporci con la medesima fisicità ed intensità, così questo tipo di gara noi non possiamo mai vincerle. 

E' inutile prenderci in giro: bisogna che facciamo i complimenti a Bergamo, mentre noi dobbiamo solamente stare zitti. Oggi Bergamo è stata in tutto più brava di noi, è stata più intensa di noi, sono stati intensi e veloci, cosa che noi non abbiamo fatto. Pensiamo alla prossima gara in casa contro Oderzo, dopodiché a Pordenone. Dobbiamo agguantare una delle prime sei posizioni, la delusione è abbastanza scontata, inutile nasconderci dietro dichiarazioni che ci consentono di salvare qualcosa, oggi c’è poco da salvare.

 

In questo momento non siamo al livello di Bergamo, non siamo stati al livello della Gardonese, dobbiamo cercare di essere quelli che hanno affrontato Pordenone davanti al nostro pubblico. Dobbiamo alzare il livello agonistico il più in fretta possibile. L’asticella andrà alzata, cosa che ora non riusciamo a fare».

E intanto è arrivata la prima, mini contestazione dei tifosi che hanno chiesto lumi alla società sui progetti e le ambizioni reali.


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