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Spal, iscrizione in extremis. Ultimo treno per il pagamento

di Alessio Duatti
Spal, iscrizione in extremis. Ultimo treno per il pagamento<br type="_moz" />

Si attende l’accreditamento del bonifico necessario: oggi la deadline. Pressing anche per la scelta del nuovo direttore sportivo biancazzurro 

03 giugno 2024
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Ferrara Alla fine si è realmente arrivati all’ultimo giorno utile, per l’iscrizione della Spal al prossimo campionato di serie C. Se tutto – come assicurato dal presidente Joe Tacopina tramite il dg Corrado Di Taranto – andrà bene, entro sera il club entrerà ufficialmente negli organici della futura Lega Pro. Arrivati a questo punto, però, si tratterebbe di un altro bel sospirone di sollievo tirato dopo più di un momento d’ansia. Decisamente più complesso della salvezza conquistata sul campo nell’ultimo tribolato campionato.

Nell’idea degli uffici di via Copparo, laddove opera appunto anche il direttore generale, c’era la volontà di chiudere ogni formalità burocratica rispetto all’iscrizione in maniera diversa: sicuramente non così “last minute”, magari nemmeno il giorno prima (come a un certo punto si era ipotizzato), ma più comodamente con una tempistica diversa, anche per tentare di mettere nel dimenticatoio alla voce “eccezioni da non replicare” lo scivolone dello scorso marzo legato al pagamento in ritardo dell’Irpef e dar quindi all’ambiente un segnale di maggior tranquillità rispetto al domani.

Cosa si starebbe attendendo nello specifico? “Semplicemente” l’accreditamento dell’ultimo bonifico necessario – che risulterebbe fatto – proveniente dagli Stati Uniti. Nella speranza che a nessun server bancario, di qua e di là dell’oceano, venga... un raffreddore, non resta che attendere che l’accreditamento arrivi e venga depositato entro la giornata. Le altre questioni connesse (stipendi compresi) sembrano essere ok e tutto lascia presagire che entro sera possa arrivare il comunicato ufficiale da parte del club con l’annuncio dell’operazione terminata a buon fine.

Il momento dell’iscrizione – tutt’altro che simbolico – si pone come base fondamentale rispetto al tanto che il club dovrà fare già questa settimana per recuperare il tempo perso dall’ultima di campionato a Olbia in poi.

In primo luogo, il patron Tacopina dovrà per davvero chiudere la questione del direttore sportivo, che timing del calcio alla mano, si pone addirittura prioritaria rispetto alle ultime voci uscite sull’altro direttore, quello generale, che lo vorrebbero in partenza per Cesena.

La primissima fila ospita sempre Alex Casella della Pro Vercelli, favorito numero uno per accomodarsi su una delle scrivanie del “G.B. Fabbri”, ma ancora non chiuso definitivamente.

In questo momento per Giuseppe Magalini c’è sempre la porta aperta dal Pisa, l’interessamento di un altro club cadetto, mentre non sembrano esserci reali condizioni di rinnovo a Catanzaro, come si mormora dalla Calabria. Sta di fatto che il primo profilo desiderato appare lontanissimo da Ferrara.

Iscrizione e chiusura del direttore sportivo devono per forza di cose essere i temi (almeno) da chiudere entro questa settimana. Al termine della successiva, invece, è previsto l’arrivo in città del presidente Tacopina e lì altre due questioncine di altrettanto assoluto rilievo andranno trattate guardandosi negli occhi per il bene della Spal.

Mister Di Carlo attende il prolungamento contrattuale, che tuttavia passerà anche dalla definitiva stesura di un progetto ritenuto all’altezza dallo stesso allenatore. Insomma, le reciproche volontà di fine stagione ci stanno e sono state palesate a più riprese, ma ora che va pianificata l’annata entrante con punti cardinali, tradotti in nomi e missioni da calciomercato.

L’avvocato newyorkese dovrà poi mettersi a tavolino con il suo direttore generale, come detto corteggiato dal Cesena in serie B. Anche in questo caso non sarebbe tanto la categoria di differenza a far breccia sui discorsi, ma dovranno esser vagliate le varie condizioni legate a progetti e opportunità di crescita. Di Taranto, arrivato nel luglio scorso dal Trento, ha ancora un ulteriore anno di contatto con il club estense (2025) e a tutti gli effetti rappresenta la figura di riferimento societaria nell’operatività quotidiana di via Copparo, ma la sua posizione potrebbe essere l’ultima vagliata per le urgenze elencate sopra.

La carne al fuoco rimane tanta, ma la prima, determinante spunta è attesa a ore.l

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