La Nuova Ferrara

Sport

Serie C

Spal, ti si è smarrito Rao: il talento non dribbla più

Spal, ti si è smarrito Rao: il talento non dribbla più

È l’unico capace di creare superiorità ma da un po’ di tempo sta faticando

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara La necessità di ritrovare il miglior Rao somiglia tanto a una vera e propria urgenza. Il talento del 2006 non sta vivendo il suo miglior momento della stagione e forse la pausa natalizia non potrà che essere utile per staccare un attimo e ricaricare le batterie. Un periodo di appannamento durante il campionato può capitare a tutti. Ma quando di mezzo c’è una delle poche luci di una squadra lo si nota maggiormente. Dopo i due assist di Legnago - a Mignanelli e Contè - l’attaccante trentino non è più riuscito a incidere in fase offensiva. Contro la Torres, al pari dei compagni, ha disputato una gara di sacrificio. Non si è mai tirato indietro nemmeno a Pontedera, con la Vis o l’altra sera a Gubbio, ma brillantezza e colpi non se ne son visti.

Insomma, molto (troppo) spesso la Spal ha appeso i propri destini alle performance della sua stellina. Che però nell’oggi, non sta brillando come tutti vorrebbero anche perché la sua imprevedibilità è considerata indispensabile nel creare quella superiorità numerica fondamentale.

I numeri stagionali di Rao parlano di una costante disponibilità, fatta di 19 partite giocate, 1500 minuti (circa) e 4 gol realizzati, tre dei quali nell’inizio d’anno quando in tandem con Antenucci ha dato il meglio. Da metà settembre al periodo natalizio - quindi si parla di circa 3 mesi pieni - Rao è andato in gol solo una volta, contro la Pianese. Troppo poco per un ragazzo che viene costantemente attenzionato e visionato anche dai migliori club del campionato italiano e che continuiamo a pensare possa avere un gran futuro dalla sua. La fretta è sempre cattiva consigliera, soprattutto con i giovani, la Spal di oggi non è nemmeno il miglior ambiente di campo per esprimere le proprie doti e i cali nel pallone sono fisiologici. Oltre al fatto che nel 5-3-2 attuale, la condizione di seconda punta più distante dalla linea laterale necessita di costanti assestamenti per uno “specialista” da tridente puro come lui. Tuttavia, al di là di ogni cosa, è fondamentale che Rao continui a martellare quotidianamente su se stesso per ritrovare brillantezza e fiducia. Magari con una strenna di Natale che potrà arrivare nella burrascosa notte di Ascoli Piceno (a oggi le previsioni indicano pioggia e vento) dove ad aspettarlo ci sarà il suo ex allenatore, Mimmo Di Carlo, con certe contromisure dedicate al baby talento conosciuto lo scorso anno dalle parti del “G.B. Fabbri”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google