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Molinari a Ferrara. In via Copparo Ars et Labor, Spal e Comune fanno l’inventario

Francesco Gazzuola
Molinari a Ferrara. In via Copparo Ars et Labor, Spal e Comune fanno l’inventario

Sopralluogo “incrociato” al centro sportivo: ancora presente materiale di proprietà della società americana. Intanto sono usciti i gironi di Eccellenza e l’Ars et Labor si prepara ad entrare al “G.B. Fabbri” e il settore giovanile programma la rinascita

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Ferrara Una settimana al ritiro ed è in questi giorni che l’Ars et Labor prenderà forma, in campo e fuori. La prossima data da segnare sul calendario è quella del 4 agosto, quando al “G.B. Fabbri” i nuovi biancazzurri si raduneranno per la preparazione: dopo vari test match, il primo impegno ufficiale è previsto per il 24 del mese con la Coppa, mentre una settimana dopo inizierà il campionato. Le avversarie sono pronte a mettere i bastoni nelle ruote del club estense e proprio ieri il consiglio direttivo del Comitato regionale Emilia Romagna ha ufficializzato le società aventi diritto di partecipare all’Eccellenza, e i relativi gironi.

Il sopralluogo

Ma quella di ieri è stata anche la giornata in cui Juan Martin Molinari è stato avvistato a Ferrara: tra pratiche da sbrigare e meeting, l’argentino proprietario dell’Ars et Labor ha avuto modo di essere informato da vicino sullo stato delle strutture di cui la neonata squadra estense disporrà. Quello relativo al centro sportivo, infatti, sarà un nodo che andrà sciolto con tutto l’equilibrio e il buon senso del caso. Perché al suo interno si trova del materiale di proprietà della Spal targata a stelle e strisce, che ancora nessun obbligo ha nel fare gli scatoli siccome il procedimento di revoca delle concessioni – relativo al “Paolo Mazza” e al “G.B. Fabbri” – non ha ancora completato l’iter.

È proprio in via Copparo che ieri si sono dati appuntamento Comune, vecchia e nuova Spal, con i rispettivi rappresentanti. Un sopralluogo per fare l’inventario dell’attrezzatura presente nei locali del centro sportivo e certificare tutto ciò che appartiene alla società americana. Infatti, nelle intenzioni del Comune di Ferrara c’è la volontà di mettere la proprietà argentina nelle migliori condizioni per entrare in via Copparo, farlo evitando eventuali attriti con gli americani e, soprattutto, il più in fretta possibile – si è già detto del ritiro che inizierà all’inizio della prossima settimana. Un inventario preliminare – se così si vuol definire –, siccome un secondo passaggio tra gli ambienti biancazzurri verrà fatto, ma soltanto dopo l’udienza in cui sarà valutata la sussistenza degli elementi per l’apertura della liquidazione giudiziale e la nomina di un curatore: si va in aula il 6 agosto. Un sopralluogo prima del tribunale era necessario per evitare contenziosi e il protrarsi delle operazioni, che di certo non farebbe il bene di un’Ars et Labor che ha bisogno di concentrarsi sulle questioni di campo.

Il girone

C’è una stagione da preparare, un amalgama da trovare nel breve tempo, un fattore di competitività da raggiungere: la professionalità e le doti dei singoli aiutano ma, come ben insegna il passato biancazzurro, non portano a vincere campionati, anzi. Il livello da agguantare è quello delle avversarie di Eccellenza, di cui da ieri si conoscono ufficialmente i nomi. L’Ars et Labor è stata inserita nel girone B, storicamente quello delle bolognesi, ferraresi e romagnole. Oltre alle cugine Comacchiese, Mesola e Sant’Agostino – tutte hanno iniziato la preparazione –, la compagine estense si troverà di fronte Castenaso, Faenza, Young Santarcangelo, Fratta Terme, Futball Cava Ronco, Massa Lombarda, Medicina Fossatone, Mezzolara, Osteria Grande, Pietracuta, Russi, Sampierana, Sanpaimola e Solarolo.

Vivaio

Dietro le quinte si lavora anche per il settore giovanile, con le famiglie dei talentini biancazzurri che sono state allertate per un incontro in programma giovedì: dopo tanta attesa – e fiducia – senza accasarsi altrove, adesso è arrivata la convocazione per far ripartire il vivaio.

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