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Un’Ars et Labor tutta in bianco per lo storico debutto ufficiale

Alessio Duatti
Un’Ars et Labor tutta in bianco per lo storico debutto ufficiale

Inizia il cammino della nuova squadra di Ferrara

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Ferrara La solita partita di Coppa agostana? No, non c’è niente di consueto. Al “Paolo Mazza” oggi si scrive una piccola pagina di una grande storia, passaggio indispensabile per il presente e il futuro del calcio cittadino, con il filo sottile che lega l’oggi carico d’infinite speranze al glorioso passato. “Una nuova storia, le stesse radici”, recita – non a caso – il claim scelto dalla società per la campagna abbonamenti. Quasi ovvio, ma nulla di banale. E oggi, pur fra le mille difficoltà di chi ha dovuto ricostruire sulle macerie lasciate dalla gestione americana della Spal, è il giorno della rinascita, quella vera, sul sacro suolo del “Mazza”.
Solo così, oggi, possono tornare le domeniche in compagnia dei biancazzurri. Attesa quest’oggi dall’esordio ufficiale in modalità Ars et Labor per il confronto con il Mesola, che varrà i primi punti nel girone numero 6 della Coppa Italia d’Eccellenza (fase regionale). Subito uno scontro “local”, insomma. Ma non sarà l’unico, perché nel medesimo raggruppamento sono inserite anche Comacchiese e Sant’Agostino, successivamente avversarie dei biancazzurri in due mercoledì sera che andranno a decretare la classifica finale del mini-raggruppamento: alla fase successiva della competizione accedono le classificate di ciascuno dei nove gruppi, oltre alle sette migliori seconde. Ma veniamo alla squadra di mister Di Benedetto. Le amichevoli contro Masi Torello e Granamica hanno avuto estrema utilità, ma vanno messe da parte, perché dalle 17.30 di oggi s’inizia davvero a far sul serio e perché tra sette giorni esatti è previsto anche l’esordio casalingo in campionato nell’inedito confronto con i romagnoli del Fratta Terme.
Capitan Iglio e compagni, dopo essere stati accolti con rinnovato calore dalla piazza ferrarese nella serata della presentazione, hanno anche svolto allo stadio la seduta di rifinitura di ieri mattina. E oggi in corso Piave giocheranno davanti ad almeno 1000 spettatori, visto che la quota è stata superata in prevendita. Numeri che in categoria non si vedono mai e vien da dire “tanta roba”, soprattutto se sommati all’ulteriore testimonianza d’affetto che la piazza ha dimostrato con le prime giornate di campagna abbonamenti, anche qui con una quota significativa superata contestualmente ieri: 1.500 tessere staccate. Un “fianco a fianco” bello massiccio e ricco di sentimenti, che potrà fare la differenza in questa stagione da portare a casa a ogni costo e magari il prima possibile. Intanto, l’esordio, come momento non simbolico ma anche di rilievo nel direzionare la prua nella navigazione della stagione che va a iniziare. A Ferrara arriverà un Mesola – ben allenato da Oscar Cavallari – che vorrà di certo far la miglior figura possibile, giocandosi la partita al massimo delle proprie possibilità, sulle ali del fresco entusiasmo da salto di categoria. La truppa biancazzurra, come spiegato da Di Benedetto, si presenterà fisicamente al 20% (forse la percentuale con gli ultimi allenamenti può anche esser salita al 25/30) e per spuntarla dovrà tentare di lavorare al meglio con il pallone tra i piedi: tecnica al potere e salvaguardia del serbatoio delle energie potrebbero essere gli ingredienti chiave, oltre all’innegabile superiorità generale dei singoli in rosa. L’Ars et Labor potrebbe esser schierata con un 4-3-3 difeso in porta da Di Benedetto e con una linea arretrata composta da Iglio, Dall’Ara, Casella e Mazzali. Leonardo Mazza è il favorito per la cabina di regia, con Cozzari (o Prezzabile) e Malivojevic ai suoi lati. Senigagliesi e Gaetani dovrebbero accompagnare il giovane Gabriele Mazza nel tridente, ma occhio perché è stato recuperato anche Carbonaro. Nella lista dei convocati di mister Di Benedetto mancano solo il portiere Romagnoli e il giovane attaccante Lanza (uno degli ultimissimi innesti). Sono quindi complessivamente 20 i giocatori a disposizione per questo primo impegno ufficiale. Partita che l’Ars et Labor giocherà con un completo “total white” (maglia, pantaloncini, calzettoni), Dedicato esclusivamente alla Coppa. Esordio, dunque, in modalità “Blancos”, che sarà riproposto anche in tutte le altre gare della competizione, ma solo quelle. Per quanto concerne le divise del campionato, la presentazione è attesa per la prossima settimana, in vista dell’esordio in campionato. Arbitra Cavalazzi di Lugo, assistito da Casoni di Reggio Emilia e Guizzardi di Lugo.

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