Sant’Agostino all’ultimo metro, il Mesola è beffato su rigore
Rivas a segno dopo 9 minuti, Fiore replica al 95’
Sant’Agostino Il Sant’Agostino riacciuffa il pari nel recupero, dopo aver inseguito tutta la partita il Mesola, nel secondo match di Coppa Italia, andato in scena ieri sera al “Caselli”. Le due formazioni ferraresi si sfidano con un occhio rivolto al campionato. Ne consegue che le formazioni siano imbottite di giovani, un po’ per fare rifiatare chi ha giocato di più, un po’ per qualche esperimento tattico che male non fa.
Il Sant’Agostino rivoluziona tutto, con Scotto tra i pali, Fiore e Fedozzi promossi in difesa, Pinca, Gamberini a metà campo, con le novità assolute Bevilacqua e Musolesi. Come previsto non è a disposizione il neoacquisto Pierfederici. Anche Oscar Cavallari offre ampio spazio al turn-over. Nell’undici di partenza c’è anche l’ex Ramarro Valesani. Il Sant’Agostino si presenta con la seconda maglia arancio-fluo.
È il Mesola a farsi vedere per primo in avanti. Sugli sviluppi di un angolo, al 4’, Paganini salta bene di testa ma la palla è a lato. Al 9’, triangolazione nello stretto ai 16 metri, Rivas s’inserisce bene e riceve palla, con il suo diagonale che si infila sul palo più lontano. Al 14’, Sarti se ne va sull’out e il suo cross è messo fuori dalla difesa: arriva però di gran carriera Pinca, con battuta dalla distanza che si perde a lato. Al 16’, Alessio inventa una buona parabola, sulla quale si avventa Rivas in acrobazia, che manda alto: applausi. Al 25’ Alessio in azione prolungata cerca la battuta (rimpallata) e sul successivo tentativo di Cavallari s’immola Ribello, che respinge a ridosso dell’area piccola. Al 36’, stupendo filtrante di Gamberini che mette Bevilacqua davanti al portiere, che si salva in uscita.
Locali più intraprendenti nella ripresa, con Gamberini che al 46’ manca di poco il bersaglio. Uscita a valanga di Scotto, al 74’, sul lanciato Rivas che resta a terra. Subito dopo Bevilacqua ha un pallone d’oro, ma non inquadra il bersaglio. All’81, dopo l’entrata di Lisanti, nella mischia ci prova Ribello, che colpisce la traversa. La squadra di Biagi chiude in avanti con un Lisanti in più nel motore, ma rischia di rimessa, con Davo che si fa respingere la conclusione da Scotto. Al 95’, Frignani va giù in area e l’arbitro indica il dischetto: s’incarica del penalty Fiore, che infila la sfera sotto l’incrocio, per un 1-1 che forse è il risultato più giusto.
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