Mirco Antenucci in cattedra a Ferrara, prof per un giorno
L’ex capitano della Spal terrà una serie di lezioni di Psicologia dello sport agli studenti dell’Einaudi
Ferrara L’istituto d’istruzione superiore “Luigi Einaudi” è pronto ad accogliere un ospite d’eccezione: Mirco Antenucci, ex capitano della Spal, entrerà nelle aule per guidare il progetto formativo dedicato alla psicologia dello sport, rivolto agli studenti della classe 5S, “Curvatura, sport e inclusione”.
Il corso
Il percorso, della durata complessiva di 15 ore (fra dicembre e gennaio 2026), si propone di offrire agli studenti una prospettiva autentica e concreta sul rapporto tra mente, performance e benessere nello sport ad alto livello. Grazie all’esperienza diretta accumulata sui campi nazionali e internazionali, il professor Antenucci accompagnerà i ragazzi in un viaggio alla scoperta dei meccanismi psicologici che influenzano la motivazione, la gestione dello stress, la resilienza e il lavoro di squadra. Le lezioni alterneranno momenti teorici, analisi di casi reali e attività interattive, con l’obiettivo di aiutare gli studenti a comprendere come le dinamiche psicologiche tipiche dello sport possano essere applicate anche nello studio, nel lavoro e nella vita quotidiana.
La dirigente scolastica Marianna Fornasiero e la tutor del percorso programma nazionale, professoressa Consuelo Minore esprimono entusiasmo per l’iniziativa definendola «un’occasione preziosa per avvicinare i ragazzi al mondo dello sport da un punto di vista meno conosciuto, ma fondamentale. Ascoltare il racconto di chi ha vissuto direttamente le pressioni e le sfide della competizione professionistica rappresenta un’opportunità formativa unica». Il progetto rientra nelle attività di potenziamento dell’offerta formativa della scuola e mira a promuovere nei giovani una maggiore consapevolezza delle proprie risorse interiori e delle strategie utili per affrontare gli impegni futuri.
L’inizio degli incontri è previsto per lunedì 15 dicembre alle 9, quando squillerà la campanella per Mirco Antenucci e gli studenti che si preparano a vivere un’esperienza che coniuga sport, educazione e crescita personale.
L’intervista
Ecco, come si appresta Antenucci a tornare sui banchi di scuola, sebbene dal lato della cattedra? Lo ha svelato alla Nuova: «Intanto sono un po’ emozionato – confessa –, perché un conto è essere in campo, un altro è tornare a scuola... Credo sarà un’esperienza che mi arricchirà. Tratteremo temi vicini a tutti, ma specialmente ai giovani: non sono un professore, ci mancherebbe, ma uno che ha calcato tanti campi, frequentato tanti spogliatoi, così il mio sarà un racconto, un confronto, ma non una lezione».
Tuttavia, Antenucci non ha solo giocato a calcio anche in contesti importanti, ma è laureato e ha pure mosso i primi passi da dirigente sportivo: «È vero, ma è più importante per i ragazzi portare la propria esperienza. Su internet e sui libri di nozioni ne trovi tante, il confronto di persona a parlare delle mie esperienza, come uscire da momenti difficile e anche belli, credo valga di più. Sarà un racconto di quello che succede realmente».
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