Una vittoria per agganciare la capolista. Ars et Labor, niente scherzi a Faenza
Obiettivo tre punti e chiudere il girone d’andata primi in classifica, a pari merito. Torna capitan Iglio ma resta il dubbio davanti: la probabile formazione
Ferrara Nella notte l’Ars et Labor è tornata al secondo posto in classifica: niente paura, nessun incubo ad occhi aperti come di quelli che negli ultimi anni si sono visti allo stadio. Il Mezzolara ha giocato in anticipo ed è uscito vincente dall’insidiosa trasferta contro il Sant’Agostino, chiusa con un netto 3-0. Successo che ha permesso ai bolognesi di allungare in graduatoria per qualche ora, scaldando il primo posto soli soletti.
All’Ars et Labor il compito di riagganciare la capolista e per farlo sarà necessario concludere la prima parte di campionato nel migliore dei modi: con una vittoria. L’occasione di essere incoronata regina d’inverno – seppure in coabitazione – passa dal “Bruno Neri” di Faenza, dove gli estensi scenderanno in campo domenica alle 14.30. Ultima gara dell’anno in campionato, dunque, e terminare il girone d’andata da primi in classifica permetterebbe a tutto l’ambiente – dal tifo alla dirigenza, passando per i giocatori – di affrontare l’imminente periodo di festività con più leggerezza, sapendo che l’Ars et Labor è dove deve stare, ovvero davanti a tutti.
L’avversario
Gli estensi si troveranno di fronte un Faenza ferito, vista la sconfitta per 3-2 rimediata in casa del Pietracuta lo scorso weekend, ma che stava attraversando un gran bel periodo di forma. Allargando la lente si può infatti notare come i faentini abbiamo fatto registrare quattro vittorie e una sola sconfitta (proprio quella contro i sanmarinesi) nell’ultimo mese di calcio giocato.
Tifosi
Per la seconda trasferta consecutiva, la squadra di mister Di Benedetto dovrà fare a meno delle centinaia di tifosi che hanno sempre accompagnato i biancazzurri, ed è un peccato visto che la struttura di Faenza è la più grande del girone. Sicuramente non si verificherà la stessa situazione di Castel San Pietro Terme: la Curva Ovest ha comunicato che non seguirà la squadra in trasferta, sia perché ci sarebbero state sanzioni ai danni dei viaggiatori, sia perché la presenza avrebbe potuto portare ad ulteriori giornate di squalifica. A seguito delle forti restrizioni poi, sabato mattina una delegazione di tifosi si è presentata davanti alla Prefettura e alla Questura di Ravenna, con al seguito striscioni dimostranti tutto lo sdegno per i decreti emessi: lì sono stati fermati e identificati dalle forze dell’ordine.
Probabile formazione
Tornando alle questioni di campo, rispetto alla convincente vittoria contro la Sampierana i biancazzurri ritrovano capitan Iglio, che ha scontato la squalifica. A fargli posto nella linea a quattro potrebbe essere Mambelli, dato che Casella sembra essere tornato a tutti gli effetti un titolare. Il grande dubbio è là davanti: Piccioni e Moretti sono entrambi disponibili, con quest’ultimo che è rientrato nel corso della precedente sfida, ma che non parte titolare dal pareggio 0-0 contro il Mezzolara, datato 2 novembre. Piccioni, invece, è sembrato non avere ancora la freschezza necessaria per essere schierato dal primo minuto. Non sorprenderebbe, quindi, vedere nuovamente Cozzari come punta di riferimento, viste anche le due ultime ottime prestazioni offerte dal ragazzo originario di Portomaggiore. In caso contrario si giocherà il posto con Mazza per affiancare Ricci nei due davanti alla difesa. Per il resto ci si aspetta la stessa formazione delle ultime settimane: Giacomel in porta, linea a quattro composta da Iglio, Dall’Ara, Casella e Mazzali. A fare da schermo davanti alla difesa Ricci e Mazza, mentre dietro alla punta agiranno Senigagliesi, Malivojevic e Carbonaro. Fischia Matranga di Palermo.
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